Gioco
«Diamo l’arena spettacoli alle associazioni»
Partito socialista e Gente propongono una soluzione per organizzare eventi al Parco centrale
FOLLONICA. Il dibattito sul futuro a breve e medio termine del parco centrale, soprattutto alla luce delle affermazioni del sindaco Andrea Benini e dell’assessore Barbara Catalani che hanno confermato l’assenza di spettacoli e grandi eventi nell’area dell’ex ippodromo nel corso dell’estate, è destinato ad occupare buona parte della imminente vita politica cittadina.
Sulla questione sono intervenuti Psi e Gente di Follonica, che fanno parte della maggioranza ma non hanno mai rinunciato ad un ruolo propositivo sull’operato del gruppo di lavoro di Benini.
«Siamo stati critici sul progetto del parco centrale ma felici ed in parte sorpresi dell'iniziale successo avuto da questa area - spiegano i due movimenti - che tuttavia non può essere lasciata a se stessa. In estate, in particolare, devono essere previste attività per continuare a farlo essere un luogo attrattivo, la programmazione deve tenere conto di tutti gli spazi che abbiamo in città e della caratterizzazione di cittadini e turisti. Concordiamo con gli indirizzi proposti dal sindaco, ossia di farne un luogo di incontro ed iniziative, puntando su eventi e valorizzando le associazioni del territorio. La nostra proposta di un piccolo festival di tre serate in agosto, con importanti operatori artistici nazionali e il supporto degli organizzatori del Lucca Summer Festival, è stata accantonata per il costo elevato; non possiamo però pensare che organizzare degli eventi grandi o piccoli sia un modo per escludere i cittadini dal parco: sono anzi iniziative per favorirne l’utilizzo e la conoscenza».
L’assenza di spettacoli di un certo peso dal cartellone, però, potrebbe essere in qualche modo superata, secondo Psi e Gente, grazie alla collaborazione con le associazioni. «Se non vogliamo o possiamo adesso affrontare iniziative di un certo peso - dicono - l’arena spettacoli potrebbe essere regalata ai cittadini ed ai turisti già da questa estate, coinvolgendo il ricco tessuto culturale della città e rendendo fruibili ed aperti i servizi esistenti».
Due infine gli aspetti su cui Psi e Gente di Follonica chiedono spiegazioni: «Perché non si tiene conto dei diversi spazi disponibili in città confondendo spesso il lungomare con l’arena spettacoli, il teatro con la fonderia, il Magma con la sala Tirreno? Perché non si dà seguito agli indirizzi del sindaco che abbiamo condiviso appieno?»
Michele Nannini
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