La manifestazione
«Grazie ai carabinieri»
ORBETELLO. «Grazie ai carabinieri di Orbetello che mi hanno riportato a casa». I ringraziamenti alla compagnia di Orbetello arrivano da Matteo Ceccarelli, il venticinquenne che era scomparso dalla...
ORBETELLO. «Grazie ai carabinieri di Orbetello che mi hanno riportato a casa». I ringraziamenti alla compagnia di Orbetello arrivano da Matteo Ceccarelli, il venticinquenne che era scomparso dalla sua abitazione di Porto Santo Stefano l’8 giugno.
Il giovane è stato rintracciato a Roma e, nella notte fra il 13 e il 14 giugno, i carabinieri lagunari sono andati a riprenderlo. «Grazie al capitano della stazione Elisabetta Spoti, al maresciallo Attilio dell’Aglio e a tutti i carabinieri della compagnia che si sono interessati al mio caso». Le ricerche da Orbetello si erano spostate a Roma, nella zona della stazione Termini, dopo che una ragazza avendolo visto si era presentata nella caserma di Orbetello a fornire la sua testimonianza. «Grazie anche a Francesca Francorsi - dice Matteo - che con la sua testimonianza ha permesso il mio ritorno a casa e a Olesea Burduh». Matteo è a casa, sta bene ed è contento di aver riabbracciato la famiglia. Quando è stato trovato aveva già comunque maturato la decisione di rientrare. (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google