Sicurezza
Ciclopista e scuole in connessione
Massa Marittima aderisce all’associazione dei Comuni toscani
MASSA MARITTIMA. Con la firma della convenzione arrivata ieri mattina in sala giunta, il Comune di Massa Marittima ha formalizzato l’adesione all’Associazione dei Comuni Toscani, già votata all'unanimità dal consiglio comunale, che vede l’ente impegnato in progettazioni condivise insieme ai Comuni di Campiglia Marittima, Pombino e San Vincenzo e agli enti che aderiranno ai piani di lavoro o all’associazione stessa di volta in volta.
L’Act è un organismo nato nel 2015 per mettere in sinergia scelte e azioni concrete di sviluppo locale, al fine di migliorare la qualità di vita sui territori di competenza. «Abbiamo voluto sperimentare il metodo di lavoro all’interno di Act - dice il sindaco Giuntini - prima di decidere se entrarvi e seguito con attenzione alcuni progetti complessi portati avanti nei mesi scorsi dall’associazione, con la partecipazione di assessori e responsabili degli uffici comunali. Osservati i buoni risultati di questo metodo abbiamo deciso di entrare in questa rete che speriamo si allarghi a tutti gli enti con cui possiamo condividere obiettivi comuni e lavorare per realizzarli. Mettiamo per questo le nostre competenze al servizio di tali progetti: un esempio tra tutti è quello della definizione delle linee progettuali relative alla Ciclopista Tirrenica».
Altri progetti in partenza riguardano lo sportello dell’occupabilità del Miur, il protocollo d’intesa con le scuole, l’avvio del progetto sul turismo e di quello regionale sul trekking che ripercorrerà le vie Etrusche; infine l’Act sta ora predisponendo idee e piani di lavoro sul piano dello sviluppo del concetto Smart Land, per la creazione di servizi semplici ed efficaci per i cittadini da attuare mediante l’impiego delle nuove tecnologie. «L’obiettivo è importante perché altri territori sono andati avanti su questo piano e il nostro è rimasto un po’ in attesa, ma per affrontarlo come si deve bisogna investire in partecipazione dei cittadini, in innovazione tecnologica nei settori strategici di sviluppo, con l'obiettivo di accrescere il benessere della comunità e il capitale sociale del territorio» dice Renato Di Gregorio, della segreteria Atc.
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