Il Tirreno

Grosseto

«Non c’è un metodo diverso dal mio»

di Ivana Agostini
«Non c’è un metodo diverso dal mio»

Il biologo Lenzi non fa più parte del comitato scientifico della laguna, al suo posto è stato nominato Luciano Focardi

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ORBETELLO. «Silvano Focardi è il nuovo membro del comitato tecnico scientifico della laguna».

Lo ha annunciato ieri il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti. Silvano Focardi, designato dalla nuova amministrazione comunale, sostituirà il precedente componente del comitato, nominato nel 2014, Mauro Lenzi.

La laguna di Orbetello è sempre un tema caldo per il territorio soprattutto dopo quanto accaduto a luglio dello scorso anno. Che Mauro Lenzi non sarebbe stato riconfermato all’interno del comitato scientifico la lista Patto per il Futuro non ne ha mai fatto mistero. È però proprio a Mauro Lenzi che abbiamo chiesto come sta la laguna e quale sarà il suo futuro e il futuro del suo metodo. Il “metodo Lenzi” che prevede la risospensione dei sedimenti in laguna e non più la raccolta delle alghe a Casamenti non piace. «Per ora - spiega il biologo - un senza Lenzi non c’è. Io ho un contratto con la Orbetello pesca. La mia funzione è quella di fare monitoraggio e condurre le operazioni delle barche, decidere dove devono andare le imbarcazioni che operano nella laguna. Tutto questo scade il prossimo 31 dicembre con la scadenza del piano triennale (2014 - 2016)».

Lenzi è invece decaduto dal comitato scientifico perché, dice lui stesso «la Regione ha richiesto di rinnovare il mandato ai vari membri e l’amministrazione attuale, avendo opinioni diverse dalle mie, ha espresso un’altra preferenza». Due cose distinte. La funzione che Lenzi sta svolgendo adesso è quindi, quella prevista nel bando del piano triennale. Fino al 31 dicembre perciò il metodo Lenzi andrà avanti. Riguardo la salute della laguna, «ci sono due zone critiche a levante - dice il biologo - e una a ponente dove non è stato possibile lavorare perché abbiamo solo due mezzi a disposizione. Dove però abbiamo lavorato siamo in sicurezza». Lenzi è perciò fiducioso. «Dovremmo usare dai due ai tre natanti - continua - attrezzati con getti di ossigeno in modo che il getto arrivi sul fondo e blocchi l'attività dei batteri che poi provocano problemi». Questo dovrebbe avvenire sia a levante che a ponente. «Se riusciremo ad avere tre mezzi con cui poter operare - sostiene - lo faremo su entrambi gli specchi d'acqua. Il terzo mezzo potrebbe essere preso in affitto. Se non arrivasse il terzo i mezzi verranno impiegati, uno a ponente e uno a levante. Col terzo quelli che lavoreranno a ponente saranno due mentre uno sarà destinato a levante». Riguardo alla Regione Toscana che è tornata soggetto attuatore della gestione della laguna. L’assessore Federica Fratoni raccoglierà le richieste di informazione pervenute dalla nuova amministrazione e convocherà quanto prima il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti per illustrargli cosa sta facendo la Regione Toscana sulla laguna. Al tempo stesso, entrati ormai nella stagione estiva, l’ente fiorentino sta portando avanti il programma per la laguna stabilito dall'accordo di programma.

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