La manifestazione
Geotermia, Marchi: «Sì al referendum»
SCANSANO. Continua l’altolà del comitato Scansano Sos geotermia a eventuali centrali geotermiche nel territorio comunale. Interpellando il neosindaco Francesco Marchi, l’unico candidato sindaco che...
SCANSANO. Continua l’altolà del comitato Scansano Sos geotermia a eventuali centrali geotermiche nel territorio comunale.
Interpellando il neosindaco Francesco Marchi, l’unico candidato sindaco che alle domande di Sos geotermia in campagna elettorale non aveva fatto arrivare riposte sul tema centrali (fornite, invece, dagli altri due capolista, Giuliano Brizzi e Francesco Tenucci), offre l’occasione per conoscere la posizione ufficiale del primo cittadino sull’argomento.
Marchi mette le carte bene in tavola, annuncia un referendum e promette il coinvolgimento della scienza per farne capire di più alla cittadinanza.
Una delegazione del comitato Scansano Sos geotermia è stata ricevuta lunedì mattina dal sindaco. Un incontro fortemente voluto dal comitato per «valutare e pianificare eventuali azioni congiunte volte a tutelare il territorio, l’economia e la salute pubblica» specicano quelli di Scansano Sos geotermia.
La risposta di Marchi, confermata poi al Tirreno dal primo cittadino, si regge sui seguenti punti: Marchi seguirà il percorso già delineato nel suo programma elettorale, ossia che entro giugno sarà varato il regolamento comunale per indire un referendum da proporre ai cittadini. Marchi stesso, poi, si impegna a individuare un geologo indipendente e a coinvolgere l’Istituto superiore di sanità per la valutazione delle ricadute sanitarie e ambientali connesse a un eventuale sviluppo geotermico sul territorio.
«Il referendum sarà indetto quando questi dati saranno disponibili e resi pubblici, così che la popolazione possa farsi un’opinione», specifica.
E infine il sindaco chiarisce che ad oggi, non possiede gli strumenti giuridici per emanare ordinanze che blocchino, anche solo temporaneamente, i lavori iniziati da società che ne hanno l’autorizzazione e che stanno testando il gradiente termico a Pancole e Scansano».
Il comitato, in ogni caso, va avanti e ha organizzato un incontro pubblico per venerdì 17 alle 21 a Pancole. «In attesa che il Comune faccia i suoi passi, proseguiremo decisi nel nostro impegno per tutelare il territorio», dice chiedendo anche incontri con i rappresentanti delle attività produttive locali e della Regione, che ha l’autorità in questa materia. (f.b.)
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