Il Tirreno

Grosseto

LE DOMANDE DEgli ambientalisti

«Bacini contro le esondazioni»

«Bacini contro le esondazioni»

Dalla salute allo sport all’autostrada: Mascagni risponde

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GROSSETO. Gli ambientalisti avevano posto una serie di domande al candidato a sindaco del Pd Lorenzo Mascagni. E le risposte sono finalmente arrivate. Sì alla richiesta da parte dei movimenti della pubblicazione sul sito Internet del Comune dell’elenco trimestrale delle Conferenze dei Servizi indette, «per consentire ad ogni cittadino, consultando l’albo pretorio on line, di poter vedere se ci sono Conferenze dei Servizi nei tre mesi futuri e gli argomenti da trattare - dice mascagni - come ovviamente aumenterà la raccolta differenziata che a Grosseto è carente. Il nostro obiettivo è quello di arrivare al 70% e di intervenire anche in questo modo sulle tariffe, oggi troppo alte per i cittadini. In sintesi più differenziata meno spese per i cittadini».

Altro tema trattato quello della messa in sicurezza dell'Aurelia. Gli ambientalisti vogliono sapere se Mascagni è d’accordo o no con la trasformazione in autostrada. «La Maremma ha bisogno di un sistema infrastrutturale, efficiente e sicuro - dice - Ne ha bisogno per la mobilità interna e esterna. Il sistema deve essere integrato su ferro e su gomma. Per il cosiddetto corridoio tirrenico è necessario un potenziamento della linea ferroviaria tirrenica, e una strada efficiente e sicura che unisca il sud al nord con caratteristiche autostradali e senza pedaggi per i residenti. Non c’è più tempo da perdere se vogliamo agganciare la ripresa economica offrendo le giuste opportunità alla Maremma. Con il completamento della Due Mari ormai certo, finalmente la Maremma può uscire progressivamente da un isolamento anacronistico. È evidente e indispensabile che oltre alle strade di grande comunicazione sia garantito il collegamento locale di tutte le zone interessate attraverso complanari efficienti».

Salute e continuità economica per le frazioni che si affacciano sulla costa sono un altro tema proposto a Mascagni. Marina e Principina, in sostanza, hanno poche attrattive pur essendo luoghi molto belli. «Soffrono di tre deficit sui quali sarebbe relativamente semplice intervenire - dice - Attraverso una variante al piano degli arenili si possono localizzate almeno un paio di aree demaniali nelle spiagge di Marina e Principina a Mare per ospitare arene dedicate agli sport di spiaggia (beach, soccer, rugby, volley, tennis etc). Ipotizziamo, solo per semplificare, una a Villa Gaia e una di fronte al piazzale a mare di Principina. Ripascimento, cura degli arenili, tutela della duna, qualità delle acque e più in generale la tutela dell’ambiente sono scelte strutturali del nostro progetto di governo».

Salute dei cittadini e produzioni agroalimentari di qualità sono cifre del territorio che devono essere tutelate. «È interesse delle imprese agricole e delle organizzazioni di categoria tutelare una sempre migliore qualità delle produzioni - spiega - Il Comune dovrà essere a fianco di coloro che indirizzeranno le coltivazioni a sistemi biologici o biodinamici e, comunque, a forme in cui i prodotti siano garantiti in tutta la filiera produttiva». e sul rischio di esondazione? «L’idea progettuale di creare, a monte del tratto grossetano del fiume, una serie di piccoli bacini con la funzione regolatrice dei flussi e da utilizzare come riserve idriche sarà realizzabile se avremo la capacità e forza di coordinamento con tutte le istituzioni e i Comuni dell’intero corso dell’Ombrone».

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