La manifestazione
Mugnai in campo per Antonfrancesco
Il coordinatore di Forza Italia a Grosseto plaude anche alla vittoria di Casamenti
GROSSETO. «Siamo a un passo importante per tutta la Toscana». Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza italia, ha portato il suo sostegno ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna, in corsa per il ballottaggio di domenica 19 maggio. Riconquistare al centrodestra il Comune di Grosseto rappresenta, per Mugnai, un obiettivo di rilevanza nazionale, a portata di mano, ma non è già raggiunto.
Usa una metafora ciclistica, il coordinatore regionale di Forza Italia che ha accanto, oltre al coordinatore provinciale Sandro Marrini e al candidato sindaco di Grosseto Vivarelli Colonna, anche il neoeletto sindaco di Orbetello Andrea Casamenti.
«Qui a Grosseto – dice – abbiamo vinto una tappone e siamo in testa al gruppo, ma dobbiamo fare l’ultimo miglio. Sapevamo di avere un grande candidato e i numeri del primo turno lo hanno confermato, al ballottaggio torneranno a votare tutti quelli che hanno già votato per Antonfrancesco, ma sono convinto che torneranno a votare anche quegli elettori di centrodestra che, magari per colpe anche nostre, si erano disaffezionati: ora sanno che il cambiamento è possibile e che passa da Antonfrancesco Vivarelli Colonna».
Mugnai si è detto molto colpito dell’accoglienza ricevuta dai grossetani. «Non capita spesso a dei politici – dice – di camminare per strada e vedere che la gente di viene incontro per salutarti e abbracciarti».
Casamenti ha messo in evidenza il fatto che se il centrodestra vincesse a Grosseto si verificherebbe una svolta epocale per tutta un’area della provincia ormai non più terreno del centrosinistra.
«La democrazia ha bisogno del cambiamento – ha detto Vivarelli Colonna – questo a prescindere dal fatto che sia in corsa. Al primo turno è stato determinante l’apporto di Forza Italia, così come quello degli altri partiti e mi fa piacere che i partiti tradizionali abbiano raggiunto, insieme il 24-25%, mentre il Pd si è fermato al 19».
Poi il candidato del centrodestra va all'attacco dell’avversario. «Mascagni viene definito brava persona, onesto religioso; anche io sono una brava persona, sono onesto e anche religioso, ho avuto anche un Papa in famiglia, più di così... Però Mascagni ha alle spalle personaggi come Valentini, Giorgi, Sani, Marras, tutta la nomenclatura che ha governato Grosseto».
Sui programmi, Vivarelli Colonna ribadisce la priorità per quanto riguarda le politiche di defiscalizzazione finalizzate a favorire il lavoro e l’impresa, e poi la questione della sicurezza che «il Pd – dice – ha trascurato salvo ricordarsene in campagna elettorale». Infine l'impegno a mettersi subito al lavoro e a essere «in servizio h24 per il cittadino».
Vivarelli Colonna ha anche in mente la giunta, che potrebbe anche vedere una maggioranza al femminile. Ci pensa già da novembre-dicembre e «seppure – dice – non potrò non tenere conto degli equlibri raggiunti dalle liste della coalizione alle elezioni, non sarà questo il criterio principale per la scelta degli assessori. Sceglierò in base a competenza e capacità professionale».
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