Il Tirreno

Grosseto

Gruppo Vela Lni, i suoi primi 40 anni non di solo di sport

di Michele Nannin
Gruppo Vela Lni, i suoi primi 40 anni non di solo di sport

Dagli inizi ai bagni Africa all’attuale sede di Pratoranieri una traccia indelebile nel panorama sociale di Follonica

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FOLLONICA. Quarant’anni di regate, piccoli e grandi campioni, successi sparsi per il mondo, iniziative che hanno dato lustro e visibilità alla città ed al suo golfo. Il gruppo vela Lni Follonica festeggia nel 2016 i suoi primi quarant’anni di vita, un traguardo che pone il sodalizio che ha sede a Pratoranieri come uno dei più longevi nel panorama sportivo follonichese.

Per festeggiare il compleanno l’associazione presieduta da Manrico Martellacci ha messo in cantiere un’estate piena di iniziative che ripercorrono la storia del gruppo vela, le sue vittorie, i suoi personaggi, la sua influenza nel mondo culturale e sportivo cittadino. Il Centro diffusione vela, questo il primo nome dell'associazione, nacque per volere di un gruppo di giovani velisti; furono Luciano Benini, Mauro Bicchi, Rodolfo Bugiani, Claudio Del Rio, Fausto Meciani, Roberto Prearo, Roberto Righini, Giancarlo Rosati, Claudio Vannini, Fausto Vannucchi e Silvio Zuccotti che decisero nel 1976 di fondare un’associazione sportiva per promuovere lo sport della vela con prima sede ufficiale i bagni Africa, in un momento in cui mancavano sia le barche che la struttura ma con una grande passione per la vela e per l’insegnamento che hanno poi contraddistinto tutti gli otto lustri successivi. Uno sport per tutti e alla portata di tutti: era questo lo spirito dei primi fondatori e che nell’arco di poco tempo portò al sostegno della Lega Navale di Follonica ed alla sua affiliazione come gruppo vela.

Volontari, soci e amici cominciarono così la lunga avventura con lo spostamento della sede in una baracca al Boschetto; vennero poi l’utilizzo della colonia del Cif per il periodo invernale, le prime regate di un certo livello come il campionato italiano classe Europe e il campionato mondiale Optimist (il primo disputato in Europa), fino all’utilizzo grazie all'interessamento di Carlo Tosi dell'attuale sede di Pratoranieri.

«Da quell'epoca abbiamo percorso molte miglia - spiega il presidente Martellacci - talvolta navigando in situazioni difficili nelle quali, anche in momenti di divergenza di vedute, siamo rimasti un equipaggio determinato che ha saputo conservare e continuato a trasmettere l'entusiasmo e la passione di quel gruppetto. Oggi, grazie alla volontà ed al coraggio di pochi ma soprattutto grazie al volontariato e alla passione di molti, possiamo asserire con orgoglio di essere uno dei primi circoli d'Italia, sia come scuola di vela che come fucina di atleti in campo giovanile». Tante le regate organizzate ed i successi in campo italiano, europeo e mondiale degli atleti del gruppo: fra gli altri eventi, oltre al mondiale Optimist, meritano una citazione l'europeo Dart, il campionato italiano classi olimpiche, la coppa primavela, il mondiale SL 16 e l'europeo Laser, molti in collaborazione con gli altri circoli del golfo. Fra i successi spiccano invece i titoli mondiali di Gaia Lusini, Simone Gesi, Claudia Tosi (3 volte), Stefano Gesi e Francesco Diddi, con i giovani del nuovo millennio già lanciati a caccia dei predecessori.

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