Proteste
«Perché chiudere la Compagnia della vela?»
GROSSETO. Giù le mani dalla Compagnia della Vela. È l’imperativo del presidente Marco Borioni. L’associazione rischia di chiudere i battenti e il presidente ha deciso di inviare una lettera aperta ai...
GROSSETO. Giù le mani dalla Compagnia della Vela. È l’imperativo del presidente Marco Borioni. L’associazione rischia di chiudere i battenti e il presidente ha deciso di inviare una lettera aperta ai cittadini ma anche a Lorenzo Mascagni e ad Antofrancesco Vivarelli Colonna, prima della sfida finale prevista con il ballottaggio del giorno 19 giugno.
«È noto a tutti che la Compagnia della Vela di Grosseto, è un’associazione che negli anni si è distinta per capacità organizzativa e qualità tecnica, per essere animata da un gruppo di volontari onesti e disinteressati e un gruppo di istruttori di altissimo livello tecnico - dice - Tutto ciò ha portato a Marina di Grosseto migliaia di persone, ha generato un indotto turistico rilevante, ha avvicinato tanti bambini e ragazzi alla vela ed alla cultura del mare. La Compagnia della Vela ha operato nelle scuole, nelle feste del Coni e della Uisp, sostenuto iniziative sociali di ogni genere come ad esempio quelle per il Comitato per La Vita, partecipato ad iniziative sull’Ambiente, pulito dune, promosso il territorio, assistito bagnanti con l’aiuto della Capitaneria di Porto, abbiamo contribuito a mandare atleti alle Olimpiadi. Ma vi pare logico, che tutto questo patrimonio, sia annientato da scelte sbagliate, portate innanzi con un incomprensibile accanimento burocratico?», si domanda.
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