Il dolore
Tariffe e tasse più alte La manovra di Gavorrano
Lunedì arriva in consiglio il bilancio di previsione con i ritocchi al rialzo Il sindaco Iacomelli: «I cittadini capiranno le difficoltà che abbiamo avuto»
GAVORRANO. Tra pochi giorni approderà in consiglio comunale «il bilancio più difficile e complesso della storia amministrativa recente del nostro ente». Così lo definisce il sindaco di Gavorrano, Elisabetta Iacomelli, anticipando una manovra che per una serie di fattori (soprattutto legati alle normative nazionali) porteranno inevitabilmente all’aumento delle tariffe di alcuni servizi (come quelli scolastici), così come la tassa di soggiorno. Tutto, ovviamente, cercando di ritrovare liquidità attraverso la lotta all’evasione e al recupero degli arretrati. «Sappiamo di chiedere un grande sacrificio ai nostri cittadini ed una grande presa di responsabilità alla politica gavorranese tutta - continua il sindaco - Sappiamo anche che i cittadini di Gavorrano capiranno le serie difficoltà che abbiamo affrontato».
Il bilancio di previsione 2016 (e il pluriennale 2016/2018) arriverà in sala Giuseppe Bandi lunedì mattina, giorno in cui è stato convocato il consiglio comunale. Un bilancio, come spiega l’amministrazione, su cui hanno pesato diversi fattori. «La contabilità armonizzata, il continuo mutamento della normativa non sempre favorevole verso i comuni, i continui tagli a danno di piccoli enti virtuosi come il nostro, l’evasione fiscale ormai a livelli importanti, la bassa percentuale di riscossione delle imposte e delle entrate in genere con conseguente determinazione dell'imponente fondo crediti di dubbia esigibilità, sono fattori che hanno influenzato fortemente il bilancio del Comune di Gavorrano - continua l’amministrazione - Fattori che noi abbiamo con coraggio e responsabilità cercato di governare adottando misure importanti per evitare scenari peggiori».
L’obiettivo che si è fissato la maggioranza, quindi, è stato quello di «salvaguardare posti di lavoro e i servizi ai cittadini». In quest’ottica, è partita un’azione di recupero crediti non riscossi, accompagnata da una forte campagna di contrasto all’evasione fiscale, insieme a una riduzione sostanziosa delle spese correnti comprimibili. Ma questa ricerca di liquidità non è bastata. «Ciò non è stato sufficiente e per raggiungere il pareggio di bilancio siamo stati costretti a rivedere le tariffe di alcuni servizi, la tassa di soggiorno e stiamo valutando tutte le azioni possibili per incrementare le entrate - continua la maggioranza - Intensificheremo i controlli sugli abusi edilizi rafforzando la collaborazione con gli organi preposti, il tutto per rendere il peso sui cittadini più equo. Solo quando tutti pagheranno come si deve e non ci saranno più evasori di sorta, sarà possibile parlare di diminuire le tasse». E se per il 2016 questo prevede il bilancio, la speranza è che in futuro le cose possano sistemargli in un modo migliore.
«Siamo convinti che l’impegno presente e futuro dell’amministrazione comunale supportata dalla politica saprà trovare soluzioni a questo bilancio che nostro malgrado si è chiuso tra innumerevoli difficoltà» conclude l’amministrazione
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