Il Tirreno

Grosseto

Grazie ai mille angeli della notte più lunga

Grazie ai mille angeli della notte più lunga

Vigili del fuoco, poliziotti, carabinieri, volontari: una mobilitazione. E i bar offrono caffè “di sostegno”

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GROSSETO. Per le polemiche ci sarà tempo. Ma il giorno dopo la prima cosa da fare è ringraziare coloro che – per dovere o per scelta, tutti con abnegazione – dalla serata di giovedì e per l’intera giornata di ieri si sono fatti in quattro per alleviare le ferite della città e dei cittadini.

In prima fila, come sempre, i vigili del fuoco. Nella notte decine di salvataggi – con mezzo anfibio, personale sommozzatore e fluviale – di persone intrappolate nelle auto e nei locali. Con l’ausilio di squadre accorse da Livorno e Pisa anche ieri un continuo lavoro di pompaggio e prosciugamento dei locali allagati.

La Polizia municipale, scesa in campo con 35 unità che hanno garantito interventi di urgenza mettendo in salvo le persone intrappolate nelle auto o bambini, familiari e docenti bloccati all’interno della scuola di via Sicilia.

Il Comune ringrazia per il sostegno anche «la Polizia provinciale, La Racchetta, le ditte Genalb, Laurenti, Agnelli ed Artigiana Asfalti per la collaborazione garantita, come tutte quelle persone che si sono prodigate spontaneamente per garantire ad esempio degli abiti asciutti a chi era rimasto intrappolato nel sottopasso di Barbanella». E «un ringraziamento al Forno Galletti, al Barbanella Bar e al bar Allegro che hanno fornito gratuitamente un pasto e un caffè agli agenti e alle persone soccorse.

Anche tecnici e operai dell’Enel, in massa, hanno fatto gli straordinari, peraltro un po’ in tutta la provincia martoriata dai fulmini. Ieri sera l’azienda annunciava il ripristino della normalità e incassava, tra gli altri, il ringraziamento speciale dei vertici di Coldiretti che, nella mattinata di ieri, avevano chiesto e ottenuto in tempi rapidi l’intervento urgente in alcune aziende zootecniche nelle quali la mancanza di elettricità metteva a rischio la sopravvivenza del bestiame.

La Polstrada s’è letteralmente fatta in quattro (azione congiunta di una pattuglia di Orbetello coadiuvata da colleghi di Grosseto, Arcidosso e Massa Marittima, accorsi pur se già fuori servizio) per far fronte all’emergenza acqua nella galleria di Poggiotondo, tra Civitella e Lampugnano, e ovunque vi fosse bisogno.

Anche l’Anas, con il personale della manutenzione, ha dato il suo contributo, spalando a tempo di record la galleria, sulla Senese. Senza dimenticare il contributo dei carabinieri, sempre presenti laddove le persone hanno bisogno.

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