Il Tirreno

Grosseto

Centro storico sommerso I negozianti si danno da fare

di Alfredo Faetti
Centro storico sommerso I negozianti si danno da fare

Al lavoro dalle 4 del mattino per riaprire in tempo per le 9: solo H&M non ce la fa Per molti è colpa delle fogne intasate, altri ammettono: «Mai vista una cosa così»

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GROSSETO. L’apertura delle saracinesche è stata anticipata all’alba. Armati di secchi e stracci, i negozianti sono tornati nei loro fondi intorno alle 4, per ripulire il tappeto di melma che ricopriva i pavimenti. «Guardi che disastro – dice il titolare di un’ottica – Guardi là: vede gli occhiali caduti a terra? È un vero disastro».

Il parcheggio in piazza De Maria, subito fuori le Mura, è una distesa di fango. Le pulitrici sono state impegnate tutta la mattina per rimuoverlo, mentre i negozi lì attorno cercano di separare la merce da salvare da quella da buttare.

«Sono cinque cassette di succhi di frutta, le buste di patatine, per non contare tovagliolini e altro materiale di carta: tutto da buttare».

Il nubifragio di giovedì sera ha colpito Grosseto al cuore, in quel centro storico che raccoglie la maggior parte dei negozi, pronti a loro volta a lanciare la stagione estiva. «Abbiamo finito adesso di pulire – dice una commessa a fine mattinata mentre tiene in mano un secchio pieno d’acqua – Ma è un brutto colpo».

La buona volontà e l’iniziativa dei commercianti ha avuto però la meglio sul disastro, dato che intorno alle 9, all’orario consueto di apertura, tutte le attività erano già pronte a ricevere i clienti. C’è chi era riuscito a tirare a lucido il fondo, quasi non fosse successo nulla, e chi invece aveva ancora un po’ da rimediare al disastro, presentandosi comunque operativo.

L’unico negozio che non riuscirà ad aprire è H&M, spiegando con un cartello che il nubifragio ha portato con sé problemi tecnici. Gli stessi che hanno avuto i funzionari dell’ufficio postale di via Goldoni, rimasto chiuso per tutta la giornata di ieri perché impossibilitato a svolgere il regolare servizio.

Problemi anche al vicino teatro degli Industri, dove l’acqua ha allagato foyer. «Io credo che una corretta manutenzione del sistema fognario avrebbe di gran lunga evitato questo disastro – commenta la titolare di una libreria in centro – Io il tombino davanti al mio negozio lo pulisco regolarmente e infatti giovedì l’acqua è stata raccolta senza troppi problemi». Diversi commercianti danno la responsabilità degli allagamenti alla mancata manutenzione delle fogne, ma non tutti. «Come puoi far fronte a un acquazzone simile? – si chiede la titolare di una tabaccheria – Io non ho mai visto una cosa del genere».

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