Sicurezza
Capigruppo, restituite i gettoni di presenza
Il Comune rivuole le cifre del 2006-2009: quelle conferenze non sono equiparabili alle commissioni
GROSSETO. Avete ricoperto il ruolo di capogruppo in consiglio comunale? Avete partecipato alle riunioni della conferenza dei capigruppo? Avete riscosso i relativi gettoni di presenza? Sì? Allora mettete mano al portafogli, perché dovete restituirne gli importi.
Il Comune di Grosseto ha inviato agli ex consiglieri comunali che rivestivano appunto il ruolo di capogruppo una lettera, firmata dal segretario generale Mario Venanzi, con la quale vengono chiesti indietro (e devono essere versati entro 90 giorni) tutti gli importi riscossi, fino all’aprile 2009. Importi che arrivano presto a qualche migliaio di euro, se la partecipazione era stata assidua, in considerazione che ogni presenza veniva retribuita con 92,96 euro. Chi ha svolto questo compito dall’aprile 2009 in poi non deve preoccuparsi, perché il Comune aveva cessato l’erogazione, in via cautelare. La giurisprudenza contabile aveva consigliato questa misura.
E prima? Prima la conferenza dei capigruppo era equiparata in tutto e per tutto alle commissioni consiliari permanenti. Lo stabilivano lo Stato comunale del 2003, lo ribadiva il Regolamento comunale del 2008. Successivamente, il ministero dell’Interno e la Corte dei Conti, dal 2009, hanno ritenuto l’equiparazione in contrasto con il decreto legislativo 267 del 2000: la conferenza dei capigruppo ha competenza in materia di programmazione dei lavori del consiglio comunale, non può essere paragonata alle commissioni consiliari.
E dunque ecco il dietrofront, anche se il recupero delle somme riscosse dal 2006 al 2009 arriva solamente adesso, a ben sette anni di distanza. In mezzo ci si è messo, spiega lo stesso Venanzi, l’approfondimento in merito alla data di inizio di recupero delle somme. Poi la Corte dei Conti del Veneto ha stabilito che quelle somme devono essere recuperate anche prima del 1° gennaio 2008. Anche l’ufficio legale del Comune si è uniformato, spiegando che le somme devono essere restituite al netto delle ritenute.
Si tratta di importi diversi capogruppo per capogruppo, dal momento che vi furono scelte diverse di anno in anno per l’applicazione delle aliquote Irpef. Sulla base dei Cud rilasciati dai consiglieri, il Comune ha comunque stilato il conto, finalizzato alla restituzione dei gettoni di presenza: a ciascuno degli interessati è giunto anche l'elenco in cui vengono specificate le date di presenza, gli importi anno per anno, il dettaglio degli importi comprensivo delle varie voci.
Agli ex capigruppo, adesso, non resta che pagare, a meno che non vi siano contestazioni relative alla documentazione depositata al Servizio affari istituzionali. Altrimenti, avverte il Comune, si procederà alla riscossione coattiva.
Pierluigi Sposato
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