Il Tirreno

Grosseto

follonica

«Sconti per chi fa la differenziata»

«Sconti per chi fa la differenziata»

Confcommercio chiede agli assessori di rivedere le tariffe

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. La tassa sui rifiuti è troppo alta: Confcommercio chiede sconti per le imprese che fanno la differenziata. L’associazione ha incontrato gli assessori follonichesi Alberto Aloisi (patrimonio e bilancio) e Massimo Baldi (alle attività produttive), per discutere insieme un problema molto sentito dagli esercenti, la pressione fiscale.

«La Tari aumenta mentre a livello nazionale la produzione di rifiuti è scesa del 10% in quattro anni - spiegano da Confcommercio - La provincia di Grosseto, assieme a buona parte della Toscana, vanta il poco invidiabile primato dei Comuni che spendono più del fabbisogno calcolato dal ministero delle finanze. A ciò si aggiunge una frequente disomogeneità di tariffazione tra Comuni simili. Non vogliamo additare le amministrazione come colpevoli di questo fenomeno: indubbiamente ci vorrebbe una maggiore coordinazione, ma è necessario capire bene le logiche di formazione dei costi e gli eventuali margini di inefficienza da correggere».

Ciò che però appare assurdo agli occhi dell'associazione di categoria grossetana è che il comportamento virtuoso, la raccolta differenziata, la collaborazione per lo stoccaggio, non solo non vengono premiati con sconti sulle tariffe, ma sembrano rappresentare addirittura un maggior costo. «È evidente che su questi aspetti i Comuni e le associazioni degli imprenditori devono lavorare assieme - continuano - Dobbiamo giungere in tempi brevi ad un cambiamento che preveda significativi sconti per chi differenzia correttamente e collabora per facilitare la raccolta. I rifiuti in discarica devono diminuire, così come devono diminuire le tariffe di smaltimento. Su questi aspetti gli assessori hanno dimostrato comprensione, promettendo il loro interessamento. Si sono dimostrati anche possibilisti in merito alla richiesta di rivedere i costi del suolo pubblico per le strutture che, pur insistendo su concessioni annuali, sono in realtà soggette ad uso stagionale». (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web