Lutto
Mozioni non discusse in Unione Lazzeroni va dal prefetto
ARCIDOSSO. Maretta nel consiglio dell’Unione. Il rappresentante di Arcidosso Corrado Lazzeroni minaccia di rivolgersi al prefetto se non sarà convocato un consiglio in cui compaiano all’ordine del...
ARCIDOSSO. Maretta nel consiglio dell’Unione. Il rappresentante di Arcidosso Corrado Lazzeroni minaccia di rivolgersi al prefetto se non sarà convocato un consiglio in cui compaiano all’ordine del giorno un’interrogazione e una mozione presentate a marzo e a maggio. «L’interrogazione presentata il 23 marzo – spiega Lazzeroni – verte sulla problematica degli operai forestali, mentre la mozione del 20 maggio era relativa al problema sollevato dall'architetto Zita e che ha altresì determinato la citazione degli attori interessati presso il giudice di pace di Arcidosso».
Lazzeroni si riferisce a due questioni caldissime, quella della sorte dei forestali messi in mobilità e quella creatasi dopo le dichiarazioni di un funzionario regionale sul rilascio della Via per la centrale geotermica di Bagnore 4. Lazzeroni annota che il consiglio dell’Unione è stato convocato per il 23 giugno per approvare il bilancio. «So bene che in quella sede non possono essere inserite interrogazioni, né mozioni né interpellanze. Però l’articolo 23 del Regolamento che regola il diritto di presentazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni non è stato di fatto ad oggi rispettato. Lazzeroni ha deciso di protestare disertando il consiglio del 23 giugno.
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