Proteste
Lo sviluppo passa dai cittadini
Argentario: c’è tempo fino al 14 luglio per presentare suggerimenti urbanistici
MONTE ARGENTARIO. Lo sviluppo dell’Argentario passa anche dalle idee dei cittadini. L’architetto Silvia Viviani, incaricata dall’amministrazione per la revisione degli strumenti urbanistici comunali, ha illustrato in una riunione in sala consiliare, insieme al sindaco Arturo Cerulli e all’assessore all’urbanistica Umberto Amato, il processo di adeguamento alle nuove norme regionali. Dall’approvazione del piano strutturale di Monte Argentario, sia la Regione che la Provincia di Grosseto hanno modificato i rispettivi strumenti di governo del territorio. Il procedimento di formazione dei precedenti strumenti urbanistici del Comune era iniziato circa 20 anni fa, concludendosi nel 2013.
Le previsioni del regolamento urbanistico sono state dichiarate di natura antica, viste anche le opere pubbliche richieste nelle aree di nuovo impianto che appartengono a diverse categorie come la realizzazione di parcheggi, parchi pubblici, vie di comunicazione e ristrutturazione di immobili. Il Comune ha delineato gli indirizzi programmatici e le fasi del procedimento da seguire, emettendo un avviso col quale si invita chiunque ne abbia interesse a partecipare alla formazione della variante gestionale del regolamento urbanistico tramite la presentazione di proposte di intervento. Martedì è avvenuto l’incontro coi cittadini, che avranno tempo fino al 14 luglio per presentare all’Urp idee, progetti e suggerimenti. «Vogliamo aiutare la capacità produttiva del territorio - spiega l’architetto Viviani - quindi dobbiamo capire le esigenze. La risposta dell’amministrazione sarà il nuovo piano operativo, con il suo percorso di formazione e partecipazione della variante gestionale». Chi può presentare le manifestazioni di interesse? Cittadini, società, imprese, cooperative, istituzioni ed enti pubblici, associazioni e proprietari di aree o fabbricati. I settori di intervento saranno gli edifici esistenti (alberghi, case, negozi); progetti per la crescita economica, sociale o culturale della comunità; interventi per le case che non siano lottizzazioni residenziali fuori dai centri abitati; progetti della filiera turistica; riqualificare ciò che è dismesso e non utilizzato; tempo libero, sport, agricoltura, commercio, insediamenti produttivi, nautica; sosta e mobilità; aeronautica militare. Cosa bisogna presentare? Indicatori di qualità, idee e proposte per eliminare il degrado o migliorare la qualità estetica; descrizioni del luogo e della proposta progettuale e infine quali sono i benefici pubblici che potrebbe portare. (a.c.)
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