Il Tirreno

Grosseto

Diabete Summer Camp trenta piccoli ospiti al mare di Punta Ala

PUNTA ALA. Dal cinema sotto le stelle alla prova della vela, dal battesimo del cavallo all’arrampicata sugli alberi all’interno del parco avventura. Un modo per vivere la natura maremmana nella terza...

2 MINUTI DI LETTURA





PUNTA ALA. Dal cinema sotto le stelle alla prova della vela, dal battesimo del cavallo all’arrampicata sugli alberi all’interno del parco avventura. Un modo per vivere la natura maremmana nella terza edizione del PuntAla Diabete Summer-Camp, l’iniziativa che da oggi fino a domenica offre la possibilità ai piccoli pazienti con diabete dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze di trascorrere alcuni giorni di vacanza al Puntala Camping Resort tra il mare di Cala Violina e le Bandite di Scarlino.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Fondazione Meyer, nasce dall’idea di mettere a disposizione il resort per regalare una vacanza spensierata e al tempo stesso istruttiva ai bambini che convivono con il diabete, educando i giovani pazienti alla gestione della malattia in contesti che esulano dalla routine quotidiana. Circa 30 i piccoli pazienti accompagnati da tutor ospiti della struttura.

Obiettivo del camp è quello di far crescere nei piccoli pazienti la consapevolezza e l’attenzione alle cure che permettono una crescita sicura nonostante la malattia, con la rassicurazione che il diabete, se gestito, non rappresenta una limitazione alle normali attività quotidiane.

«Siamo soddisfatti di essere al terzo anno del Puntala Diabete Summer Camp – spiega l’amministratore delegato del resort Thomas Daddi – Apriamo la nostra struttura ai piccoli pazienti del Meyer per far scoprire che si può vivere, giocare e fare sport anche se si ha il diabete. Ci piacerebbe che il nostro impegno fosse di esempio per altre strutture: il turismo della salute rappresenta un aspetto non solo di sensibilità ma anche di prospettiva per gli operatori turistici».

Parole condivise da Sonia Toni, responsabile del centro diabetologia pediatrica del Meyer: «L’esperienza del campo scuola è un’occasione di crescita unica perché rappresenta per i nostri bambini e ragazzi un’opportunità di vivere fuori della famiglia imparando a gestire le difficoltà con serenità e con l’esempio degli altri».

Domenica prossima il pranzo di beneficienza concluderà il campo con il ricavato destinato alle attività della diabetologia del Meyer. Informazioni e prenotazioni su www.fondazionemeyer.it.

Michele Nannini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web