Finanza
Sugli scranni tra continuità e volti nuovi
Il Galli bis vede rappresentanti dei cittadini da tutte le frazioni e da settori diversi. Sugli scranni anche Mariotti e Conti
ROCCALBEGNA. Il consiglio comunale di Roccalbegna fra continuità e innovazione. Una squadra giovane che ha nel suo entourage molte new entry. La lista “Liberi dai partiti... uniti per Roccalbegna” capitanata da Massimo Galli, sindaco per la seconda volta, ha al suo interno volti del tutto nuovi, dichiaratamente sciolti da legami politici ufficiali.
Il segno della continuità è rappresentato dal primo cittadino, che si divide fra Roccalbegna dove fa il sindaco e Grosseto dove svolge il lavoro di polizia municipale. Ha messo insieme una squadra entusiasta che rappresenta anche il ventaglio delle le frazioni: come Samuele Corridori, che vive a Santa Caterina dove la famiglia gestisce il locale distributore di benzina e lo stesso sindaco che abita a Vallerona.
Di Roccalbegna, invece il geometra Simone Seggiani e Laura Zamperini, che abita nel capoluogo e svolge il lavoro di assistente sociale. Elisabetta Zammarchi, invece, è legata a Vallerona, ma conosce benissimo la comunità rocchigiana anche grazie alla sua attività lavorativa al caseificio di Roccalbegna Il Fiorino.
Legata a Cana Elena Pollini che lavora a Siena, ma che tiene strette le fila col comune della Rocca. Di Vallerona anche Matteo Innocenti. Una squadra che ha una media di età assai giovane, la più giovane delle tre liste, con la voglia comune di cambiare. Il suo slogan: «Per un comune di uomini liberi e sognatori».
La seconda lista, di Davide Mariotti, “Ricostruire in comune”, manda in consiglio comunale due rappresentanti. Il capolista, appunto, nativo di Santa Caterina, che lavora nel mondo delle energie rinnovabili. Una passione vera, quella dell’ecologia ambientale, che ha espresso più volte in campagna elettorale e che lo ha portato a comunicare il bisogno di cambiamento nelle politiche di raccolta dei rifiuti.
Con lui, Maurizio Cinelli, di Cana, che lavora per l'amministrazione provinciale nel settore viabilità. I due esponenti come da programma, cercheranno di riempire il divario che c'è, secondo loro, fra istituzioni e cittadini. Tanto che il programma di Mariotti e i suoi è stato suggerito anche dalla cittadinanza che ha risposto alle sollecitazioni di partecipazione dei candidati.
Dopo essersi aggiudicati un secondo posto decretato dalle urne, Mariotti e i suoi, assicurando a Galli il proprio fattivo contributo. «Senza risorse, né forti organizzazioni alle spalle abbiamo fatto sì che le idee irrompessero nel panorama politico del nostro comune, facendoci assestare stabilmente come seconda forza. Siamo convinti che da oggi intraprenderemo un lungo percorso di crescita individuale e collettiva, non possiamo che migliorarci».
Siede nei banchi della minoranza il capolista della terza compagine “Per un futuro nuovo”, Giuseppe Conti, affermato architetto grossetano, ma legato a Cana in particolare e buon conoscitore di Roccalbegna per aver svolto il suo lavoro di professionista con incarico dello stesso comune rocchigiano. «L’esito scaturito dall’urna elettorale, non si discute – ha a commentato a caldo – i cittadini hanno scelto il loro sindaco, hanno scelto la continuità a dispetto di qualsiasi idea progressista e di vero sviluppo per il territorio». Ma anche Giuseppe Conti, come Davide Mariotti non ha negato il proprio fattivo contributo ad un lavoro consiliare che abbia come obiettivo il bene di Roccalbegna.
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