Il dolore
Litigano per le ciliegie, parte un pugno
Orbetello, non si trovano sul prezzo, l'ambulante perde la pazienza e sferra un cazzotto al cliente molesto
ORBETELLO. La voglia di ciliegie gli è costata un pugno in faccia. È la disavventura successa nel pomeriggio di ieri in territorio orbetellano.
Un uomo si è trovato a passare vicino a una piazzola dove era posizionato un furgoncino di un venditore ambulante che commercializzava ciliegie. Attratto dal cartello con un prezzo allettante si è fermato e ha chiesto conferma di quanto scritto sul pezzo di cartone esposto a caratteri cubitali ai piedi del furgone. A questo punto i due non si sono trovati d’accordo sul prezzo. Il giovane ambulante, innervosito forse dalle proteste dell’uomo, ha reagito d’istinto e ha sferrato un pugno in faccia al cliente. Il quale tutto si aspettava tranne che di essere preso a pugni per il prezzo di un etto di ciliegie: subito dopo è andato a farsi medicare in ospedale. I sanitari gli hanno riscontrato una ferita a un sopracciglio, causata appunto dal cazzotto.
Pare che l’ambulante, prima di sferrare il colpo, abbia detto di «essere nervoso». Una brutta avventura che si concluderà con una querela da parte della vittima, Il venditore a un controllo effettuato dalle forze dell’ordine risulta in possesso delle regolari licenze per la vendita da svolgere in quella piazzola.
Se i fatti dovessero essere accertati così come raccontati dall’uomo al pronto soccorso dell’ospedale, per lui potrebbe scattare anche la revoca della licenza e il divieto di non vendere più le sue ciliegie o altro nei confini del comune interessato.
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