Gioco
Eccezionale faccia a faccia con il “lupo”
Mirco Valocchia di Castel del Piano si è imbattuto in canidi quattro volte in tre anni. E in due occasioni ha filmato gli animali
CASTEL DEL PIANO. Un “lattaio ballacoilupi”. Li avvista, li riprende e si becca pure qualche paura. Sembra che con i lupi, o ibridi che siano, Mirco Valocchia di Castel del Piano abbia una specie di calamita.
Sarà perché Mirco che fa l’autista di un camion della ditta Cento di Arcidosso per andare a prendere il latte, viaggia sempre di buon mattino, sarà che è abituato a essere sempre vigile e a guardarsi attorno, o sarà perché è proprio fortunato. Lui di lupi ne vede, eccome.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13625221:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/faccia-a-faccia-con-il-lupo-o-qualcosa-di-simile-sull-amiata/63159/64502]]
L’ultimo avvistamento è del 5 giugno 2016. «Salivo – racconta – il breve rettilineo che si trova, dopo Arcidosso, prima della grande curva dei Capenti, nella strada provinciale, quando mi vedo correre davanti, nella strada, un lupacchiotto che non aveva proprio voglia di lasciarmi passare. Ho fatto in tempo a mettere in modo il cellulare e a immortalarlo nella telecamera. È fuggito, dopo pochi secondi, nei boschi adiacenti alla strada. Era più piccolo di un lupo che vidi, tre anni fa a Stribugliano e che mi fece prendere un colpo bello e buono».
Mirco racconta con dovizia di particolari anche questo episodio che si conclude con un lupo che gli digrigna i denti e lo sfida. «È successo – dice – tre anni fa a Stribugliano. Era un animale grande, all’apparenza con tutte le caratteristiche del lupo, anche se so che adesso molte bestie sono ibridate. Ma questo aveva tutte le sembianze di un lupo vero. Correva a lato della strada dopo aver saltato una recinzione. Sono riuscito a riprenderlo in parte. Ma poi quello si è fermato e si è girato, vicinissimo verso di me, mostrandomi i denti. Ci crede che per mesi non sono stato tranquillo quando dovevo scendere dal camion per prendere il latte?».
Valocchia spiega anche che i lupi non li ha visti solo nel territorio del comune di Arcidosso. Un anno fa ne ha intercettati addirittura due che in un campo stavano attaccando una pecora. «Ero vicino a Scansano – dice – e passando ho avvistato due animali che in un pascolo stavano sopra una pecora e la stavano divorando. Il gregge aveva dei cani da guardiania che, alla scena, si sono lanciati abbaiando sopra i due lupi. I quali si sono fermati lasciando libera la pecora, ormai ferita, ma hanno cominciato a correre inferociti dietro ai cani. Non mi sono nemmeno sognato di intervenire in qualche modo. La scena era terribile e anche questa volta ho avuto paura».
Mirco continua a raccontare che il suo lavoro di “lattaio” lo porta a muoversi in lungo e in largo per la provincia di Grosseto e che ha avuto modo di vedere dei lupi anche in quel di Semproniano, appena sette mesi or sono.
«Era dicembre – racconta – e era abbastanza presto. Guidavo il mio camion nella strada che si incontra, uscendo da Semproniano, sulla destra, detta del Fibbianello, più conosciuta col nome di strada dell’Olivone. All’improvviso ho visto sbucare da un lato della carreggiata, un lupo che mi ha letteralmente tagliato la strada, ma che non ho fatto in tempo a riprendere perché l’animale si è andato a nascondere nei cespugli lontano dalla mia vista».
Avvistamenti, insomma, che non sono frequentissimi, tanto che nemmeno i pastori che vedono quotidianamente predato il gregge, riescono per lo più ad avvistare il predatore, ormai assai scaltro e che interviene sul gregge non appena è sicuro che non c’è nessuno a sorvegliarlo. In questo caso, invece, Mirco i lupi li vede e li riprende e proprio in quel quadrilatero di territorio dove le predazioni sono all’ordine del giorno. A Stribugliano – la notizia è di pochi giorni fa – i lupi si sono mangiati, oltre che le pecore, addirittura un vitello e così a Scansano, che da Preselle, a Pomonte a Pancole è un campo di guerra. Per non parlare di Semproniano.
Il Tirreno ha mostrato i video girati da Valocchia a un’esperta regionale, Giorgia Romeo, che fa parte anche del progetto Ibriwolf. «Il video che riguarda l’avvistamento a Stribugliano – osserva Romeo – mostra un animale che pare proprio un lupo, con tante sue caratteristiche. Ma si pensi che due lupi catturati dal professor Boitani a Marsiliana avevano tutte le peculiarità di un lupo puro e invece, alla prova genetica, si sono rivelati ibridi». Sul contenuto dell’altro video, invece, di Arcidosso, la Romeo non si esprime. «Non riesco a vedere bene di che animale si tratti», dice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
