Il Tirreno

Grosseto

DA MARRAS COLPO BASSO E MALEDUCATO

Grave ciò che ha fatto il consigliere Marras, inviando un comunicato stampa ad urne aperte, in pieno silenzio elettorale, con l’unico intento di denigrarmi e delegittimarmi nei confronti degli...

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Grave ciò che ha fatto il consigliere Marras, inviando un comunicato stampa ad urne aperte, in pieno silenzio elettorale, con l’unico intento di denigrarmi e delegittimarmi nei confronti degli elettori. Pur comprendendo le paure di un centrosinistra che sapeva di essere in affanno da tempo, trovo vergognoso il gesto di Marras. Amo la Sardegna ed il suo popolo: ho molti sardi tra le fila dei miei sostenitori, ho imparato tantissimo da loro ed il mio miglior amico è sardo. La mia circonlocuzione riguardo la sua origine territoriale era solo un modo retorico e ironico per evitare di utilizzare il suo nome. Il lavoro che molti sardi fanno è un mestiere che conosco bene: quello dei tanti pastori di Maremma, laboriosi e seri. Un mestiere che ho condiviso per tanti anni. Il resto è solo campagna elettorale, piuttosto bassa, del consigliere Marras. Provenire da una famiglia come la mia non garantisce diritti di nessun genere, ma di sicuro mi ha lasciato un’eredità certa che forse Marras non dimostra nella sua lettera: l’educazione. Educazione che aveva dimostrato il suo presidente Rossi nel volermi incontrare. Qualcosa deve essere pur successa, se tutti i tentativi di incontro sono stati sabotati. Marras non deve godere di troppa considerazione, in Regione, visto che non era a conoscenza nemmeno di questo. È vero che Grosseto merita di essere meglio rappresentata in Regione e anche in Comune, ad oggi ostaggio di un potere incancrenito che ha rovinato l'intera città.

Antonfrancesco

Vivarelli Colonna

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