Sicurezza
Omicidi scoperti e ladri in manette 202 anni da ricordare
I militari hanno sequestrato oltre dieci chili di droga e scoperto gli autori di 21 rapine negli ultimi 20 mesi
GROSSETO. Le note del silenzio, il rumore rassicurante dei tacchi che battono quando i militari si mettono sugli attenti. L’atmosfera di festa, di una festa che profuma di tradizione e valori, di sentimento di appartenenza e caparbietà.
Ieri mattina al comando provinciale in piazza La Marmora si è svolta alla presenza delle autorità militari, civili e religiose, la festa dei carabinieri, che hanno raggiunto il traguardo dei 202 anni dalla fondazione dell’Arma.
Un anno importante anche per i numeri collezionati dal comando provinciale che dal primo gennaio dell’anno scorso al 31 maggio hanno arrestato 133 persone in flagranza, conseguenza dell’efficacia del dispositivo di prevenzione che viene applicato ogni giorno, e 108 in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, dopo complesse indagini.
I denunciati sono stati 2.376 persone.
Tra le attività più importanti svolte dai militari si ricorda l’arresto, a dicembre dell’anno scorso, dell’omicida di Antonio Tucci, il pensionato trovato morto nella sua casa a Castel del Piano e degli autori di 4 tentati omicidi. Sono state scoperte 21 rapine, alcune delle quali hanno destato particolare allarme con 12 arresti e 9 persone denunciate (ad aprile un uomo era entrato in un deposito e aveva tentato di accoltellare il custode che lo aveva sorpreso a rubare; nello stesso mese tre marocchini che a colpi di bastone avevano assalito un loro connazionale per derubarlo; a maggio di quest’anno due pregiudicati che, armati di pistola, stavano per compiere una rapina ai danni della gioielleria Mirolli).
Per contrastare i furti, 80 sono stati gli arresti (tre nomadi che avevano portato via un’auto a Capalbio; i 14 arresti del clan Alasia, oltre a tre romeni che avevano svaligiato un supermercato di Civitella Paganico; e, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare quello di 3 pregiudicati di origine campana per una serie di furti avvenuti nel territorio di Civitella Paganico) oltre a 240 denunce.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del fenomeno degli atti persecutori (stalking) con 5 arresti e 6 denunce. 22 persone sono state arrestate e 48 denunciate per stupefacenti e la droga sequestrata è stata di 10,648 chili. Centottantanove misure di prevenzione sono state invece proposte.
Notevole è stato l’impegno prodotto in termini di prevenzione con 3.7551 pattuglie; 1.164 servizi di ordine pubblico; controllate 109.500 persone e 76.019 mezzi.
Le motovedette di Porto Santo Stefano e Isola del Giglio hanno effettuato complessivamente 1098 ore di navigazione, controllato 478 natanti, soccorse 4 imbarcazioni e 8 persone ed elevate 28 sanzioni amministrative.
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