Il Tirreno

Grosseto

mano tesa a m5s

Nessun apparentamento Avanti con convinzione

di Gabriele Baldanzi
Nessun apparentamento Avanti con convinzione

GROSSETO. «Il risultato uscito dalle urne, quasi il 40%, ci premia e ci riempie di orgoglio. Andiamo al ballottaggio a testa alta, convinti di potercela fare, di ottenere un successo storico, che...

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GROSSETO. «Il risultato uscito dalle urne, quasi il 40%, ci premia e ci riempie di orgoglio. Andiamo al ballottaggio a testa alta, convinti di potercela fare, di ottenere un successo storico, che viene da lontano, che nasce dal percorso di ascolto e condivisione con le tante persone che in questi mesi hanno creduto nel progetto del centrodestra».

Antonfrancesco Vivarelli Colonna è ottimista sull’esito del ballottaggio e insiste sul fatto che il civismo, nella sua coalizione, è sempre stato un elemento centrale. «I cittadini di Grosseto hanno compreso il nostro progetto e hanno dimostrato, votandoci in maniera così massiccia, una forte volontà di cambiamento. Siamo pronti ad affrontare il Pd e i suoi alleati, ad affrontare il buon Lorenzo Mascagni, quello che è sempre stato il nostro avversario diretto, un uomo che stimo».

Poi il candidato del centrodestra si complimenta con Giacomo Gori: «Il risultato del M5s è significativo e la mia non è captatio benevolentiae. Ci siamo punzecchiati, come accade in campagna elettorale, ma credo che il popolo a Cinque stelle trovi molte più assonanze nel nostro programma che in quello del mio avversario. Il M5s è una forza alternativa al potere costituito e questa volta, come mai prima, abbiamo la possibilità di un reale cambiamento». Ma non ci saranno apparentamenti con i 5 Stelle.

Il centrodestra continuerà a portare avanti il suo programma, che - secondo Vivarelli Colonna - coincide con alcuni obiettivi di Gori. Poi il candidato sindaco passa ad analizzare il voto: «La Lega ha fatto un buon risultato rispetto a cinque anni fa, così come anche Fratelli d'Italia. Forza Italia ha confermato i suoi numeri attuali, ma io insisto su quel 10% della lista civica che porta il mio nome e che smentisce l'accusa di essere troppo schiacciati a destra. In consiglio andranno molte persone moderate, equilibrata, con attitudine al governo».

Per Vivarelli Colonna la bassa affluenza ha penalizzato anche e soprattutto il centrodestra. «Siamo già al lavoro - sono ancora parole di Vivarelli Colonna - per convincere i grossetani che Viva Grosseto è l’unica forza in campo che possa ridare benessere e bellezza alla nostra città. Il risultato di Orbetello, con la vittoria di Casamenti, è un segnale ben preciso: il Partito democratico sbaglia e viene bocciato dagli elettori. I cittadini sanno riconoscere chi governa male. E male è stata governata la città di Grosseto». Infine un appello alla coesione. «Siamo pronti a ripartire. Mancano 13 giorni al traguardo. Siamo tutti provati, ma ancora più stanchi delle modalità e dei contenuti con cui è stata amministrata fino ad oggi Grosseto. Vogliamo far funzionare la città, vogliamo restituirla ai grossetani. Ripartiamo da qui, ripartiamo da noi e da tutti quelli che vorranno unirsi alla nostra battaglia». Infine il refrain sulle differenze tra lui «imprenditore che non ha mai avuto tessere di partito» e Lorenzo Mascagni «che ha già fatto parte per 10 anni dell’amministrazione cittadina e ha avuto un ruolo importante anche nel governo Bonifazi». L'intervento completo in conferenza stampa di Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato diffuso in diretta Facebook.

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