Il Tirreno

Grosseto

Geotermia, ricorso al Tar con i soldi di un concerto

di Fiora Bonelli
Geotermia, ricorso al Tar con i soldi di un concerto

Progetto Monte Labro, l’11 giugno al Castello di Argiano l’arpista Fierens Basile: «Le persone vengono qui per rilassarsi, il rumore sarebbe insopportabile»

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MONTE AMIATA. Un concerto per arpa con Anne Fierens al Castello di Argiano di Montalcino, l’11 giugno alle 18.30, sosterrà la raccolta fondi per affrontare le spese legali del ricorso al Tar contro il progetto geotermico “Monte Labro”.

L’iniziativa è partita a Monticello Amiata da Elena Basile, proprietaria dell'agriturismo Le Pianore e di proprietari del camping Il Lucherino, nonché da Alberto Aluigi, proprietario del terreno dove potrebbe sorgere la centrale geotermica a ciclo binario. «Sono una delle tre persone ricorrenti al Tar - spiega Elena Basile - e per questa iniziativa legale che risponde alle richieste di tutta la comunità monticellese, occorrono 16.000 euro. Sono tanti soldi. I cittadini di Monticello, dal canto loro, hanno organizzato una colletta, ma la raccolta ha dato risultati esigui, per cui abbiamo pensato di recuperare fondi con una serata particolarissima. L’artista belga che si esibirà all’arpa, infatti, è Anne Fierens, un’artista che da qualche tempo vive a Monticello con marito e figli e ha acquistato una proprietà nella frazione Cinigiano. Lei terrà gratuitamente il concerto. I proprietari del castello di Argiano mettono a disposizione gli spazi ed io organizzo il tutto. Prima del concerto ci sarà un incontro informativo sui progetti geotermici ed il loro impatto sul territorio».

Aggiunge Basile che fra le ragioni del ricorso al Tar spicca «quella del danno alle attività economiche della zona in cui sorgono le centrali. I rumori insopportabili, il fatto che passano nella mia terra. Io sono 26 anni che sto investendo in questo territorio e comincio adesso a raccogliere i frutti. Ho l’agriturismo al completo, Ho gruppi internazionali che si fermano a Monticello per attività olistiche, di meditazione, yoga ed altro. E di certo non abbiamo affatto bisogno di rumori molesti. Inaccettabile l’idea che a due passi dalle nostre aziende venga costruita una centrale».

Il ricorso al Tar presentato dai tre privati arriva dopo una lunga battaglia condotta contro la costruzione della centrale sia dal Comune di Cinigiano, sindaca Romina Sani in testa, sia dal comitato Agorà cittadinanza attiva, sia da tutta la cittadinanza di Monticello che ha fatto più di una manifestazione in piazza, esponendo striscioni e drappi e portando sul campo la commissione ambiente della Regione Toscana. Ma a parte qualche dichiarazione di intenti e alcune promesse di interessamento, per adesso la questione centrale di Monte Labro continua a pendere come la spada di Damocle sulla testa dei monticellesi. Da qui la decisione di presentare al Tar un ricorso per bloccare definitivamente questa evenienza.

Il sostegno all'iniziativa dell’11 giugno sta arrivando da più parti, compreso quello dei proprietari di Potentino di Seggiano Charlotte e Alexander Greene, da sempre in prima linea contro l'ipotesi di centrali geotermiche nel territorio. E anche questa volta «non mancherà il nostro sostegno - dicono - nell'auspicio che la centrale di Monte Labro sia bloccata come è successo per quella di Seggiano». Il programma della serata: incontro informativo sull'impatto dei progetti geotermici e a seguire concerto di Anne Fierens all’arpa con brani di Michael Glinka, Sophia Corri-Dussek, Franz Lachner, Louis Spohr, Muzio Clementi, Charles Bochsa e Gioacchino Rossini.

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