Il Tirreno

Grosseto

Via Dei Mille, parcheggi selvaggi e proteste

di Francesca Ferri

Petizione di residenti e negozianti contro la nuova segnaletica orizzontale: «Toglie posti auto, è caos»

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GROSSETO. Auto ammucchiate sulle strisce pedonali con le quattro frecce accese, altre in doppia fila, altre ancora negli spazi arancioni. E poi posti auto che si assottigliano, ingorghi nelle ore di punta e riorganizzazione del traffico al palo da anni.

Protestano gli abitanti e i commercianti di via Dei Mille. E, con una petizione di oltre cento firme, chiedono al Comune una soluzione alla cronica mancanza di parcheggi nella strada, peggiorata – secondo la loro denuncia – da quando alcuni mesi fa il Comune ha ridisegnato strisce e stalli portando alcune variazioni.

«La decisione – spiegano i firmatari con in testa la signora Susanna Lioy – è sicuramente scaturita dalla necessità di soddisfare specifiche esigenze a noi ignote». I firmatari parlano di «soppressione di alcuni parcheggi», «maggiori criticità», «continue infrazioni commesse ogni giorno dagli automobilisti che trovano le zone oggi vietate naturali “spazi di stallo temporaneo”».

Non è la prima volta che da via Dei Mille si levano proteste per il parcheggio selvaggio e il traffico. Per quest’ultimo aspetto, i firmatari fanno notare che i ben tre attraversi pedonali in appena cento metri costringono gli automobilisti a continue fermate e ripartenze. In particolare contribuiscono a intasare il traffico le strisce davanti al civico 55.

«A rendere più critica la situazione – spiegano ancora nella loro lettera abitanti e commercianti – è stata l’integrazione di strisce zig zag che ha comportato la perdita di ulteriori posti auto». Il provvedimento si è rivelato un boomerang per la sicurezza perché proprio in queste isole, create a ridosso delle strisce pedonali perché le auto non parcheggino troppo a ridosso degli attraversamenti e non nascondano agli automobilisti chi attraversa, si concentrano i parcheggi lampo abusivi. L’elenco delle doglianze comprende anche la mancanza di scivoli per carrozzine e passeggini, la presenza di un tratto di strada con il disco orario e la creazione di due nuovi stalli per il carico scarico che, secondo i cittadini, sarebbero sovradimensionati rispetto alle necessità dei commercianti e della farmacia.

Resta poi il dilemma di quando, finalmente, sarà realizzato il doppio senso di marcia nella parallela via Brigate Partigiane, che aiuterebbe molto il deflusso del traffico. Per avere un’idea, all’altezza del negozio di elettrodomestici tra fine piazza De Maria e inizio via Dei Mille passano 15.000 macchine al giorno.

«Il Comune ha solo realizzato la segnaletica prevista dalla legge, in una zona dove non era perfettamente in regola», spiegano dal Comune. «E rispetto a prima c’è solo un posto auto in meno». Sempre il Comune spiega di avere quattro progetti di riordino del traffico di quella zona. Ancora, però, manca l’approvazione del piano urbano del traffico da parte del consiglio comunale.

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