Il dolore
L’Anpi si schiera con il No
Riforma costituzionale, la posizione dell’associazione partigiani
FOLLONICA. La sezione Anpi Virio Ranieri di Follonica aderisce alla campagna referendaria per il No alla modifica della Costituzione e per la presentazione di un referendum contro la nuovo legge Italicum. Una decisione che il congresso di sezione, svoltosi nel marzo scorso, aveva assunto all’unanimità, dopo un’attenta e profonda discussione sulle tesi congressuali nazionali.
L’Anpi di Follonica, prima di esprimersi in maniera ufficiale, ha voluto attendere i risultati del congresso provinciale prima, e poi di quello nazionale dei giorni scorsi, dove è stata fortemente ribadita la posizione del no, fatte salve rarissime eccezioni.
«L’Anpi, per fortuna, è un’associazione pluralista, dove è normale avere opinioni diverse e pertanto non accetta provocazioni e dunque non interviene in dibattiti e polemiche che non riguardino i contenuti dei referendum - dice il presidente Nicola Giordano - l’Anpi deplora l’inaccettabile campagna contro l’associazione, quando addirittura si tentano maldestre discriminazioni fra i partigiani e vergognosi avvicinamenti ad organizzazioni di stampo fascista». L’Anpi quindi in virtù delle decisioni congressuali prese a tutti i livelli, si adopererà per intensificare la mobilitazione cittadina per il No alla modifica della Costituzione, invitando tutti gli iscritti a dedicare ogni impegno affinché si realizzi un’ampia e completa informazione di tutti i cittadini, sulle ragioni del No e sui contenuti della riforma in discussione.
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