Sicurezza
Impegni, promesse: i candidati sono pronti
Dal parco al museo archeologico: scelte simboliche e tanta voglia di fare nelle ultime parole prima delle urne
GROSSETO. È l’ultima possibilità per i candidati a sindaco per spendere due parole e tentare di convincere gli elettori ad andare alle urne e magari anche a mettere la croce sul loro nome. Il primo è Massimo Galli, candidato a Roccalbegna: «A noi interessa presentare il nostro programma - dice - non fare bagarre. La comunità sa bene che a lumi spenti tutti si scorderanno di Roccalbegna. Bisogna invece, rimboccarsi le maniche e fare con le nostre forze soprattutto. I programmi sono stati presentati, le carte sono scoperte. Ora spetta ai cittadini scegliere».
In città, le ultime parole di Lorenzo Mascagni sono rivolte al passato che deve diventare futuro con il ricordo di Renato Pollini. «Il mio viaggio ho voluto che iniziasse con lui, nel parco di via Ximenes intitolato alla sua memoria - dice - e da sindaco riuscì a cambiare la città. Pollini fu il sindaco di tutti. Io mi sento ben piantato nella nostra Grosseto ed è per questo che ho accettato di costruire attorno alla mia persona un insieme di partiti, movimenti civici, persone accomunate da questo desiderio e questa passione: dare ai nostri figli una città con solide radici, aperta, inclusiva, abitata dalla speranza e dall'operosità. Per rafforzare questa idea di Grosseto chiedo il vostro voto».
Massimo Ceciarini, invece, ha chiuso la campagna elettorale al Museo archeologico. «Abbiamo voluto testimoniare il nostro interesse per la cultura e per i nostri tesori. Così possiamo ritrovare il senso della comunità per ridare vita a una città spenta e addormentata. Chiediamo ai grossetani di avere il coraggio di una scelta nuova e diversa. Sarò il sindaco per la tutela dei diritti dei cittadini senza vincoli di obbedienza politica».
Il Movimento autonomista toscano appoggia la lista di Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Rappresentiamo i diritti degli ultimi. Votare per noi significa difendere i nostri anziani, ammalati, disoccupati, senza casa, poveri, disabili, giovani coppie. Significa che nelle case popolari e negli asili nido si deve favorire l’ingresso della nostra gente e dei nostri bambini e che gli stranieri devono aspettare un congruo periodo, rispetto all’autentica sopraffazione razzista, consentita dall’attuale vergognosa legislazione». Domani quindi si possono votare i candidati del mat nella lista a sostegno del candidato sindaco Vivarelli Colonna.
Campagna elettorale al rush finale anche a Castiglione della Pescaia, dove a sfidare il sindaco uscente (e ricandidato) Giancarlo Farnetani ci sono tre liste.
Dare Castiglione, la lista guidata da Michele Giannone, chiede il voto ai cittadini per cambiare le cose nel borgo che si affaccia sul mare. «Non siamo soddisfatti dell’amministrazione uscente - dice il candidato sindaco di Dare - promesse non mantenute e lo sforamento del patto di stabilità che metterà in difficoltà la futura amministrazione. Il nostro programma non è un libro dei sogni. Noi abbiamo molte idee e le abbiamo proposte nei numerosi incontri avuti in paese, ma anche nelle campagne e nelle frazioni. Non chiediamo fiducia agli elettori a scatola chiusa, la gente ha letto il nostro programma e dovrà giudicarci per quello».
Benedetta Mazzini, la candidata del Movimento 5 Stelle a Castiglione, fa appello soprattutto a chi potrebbe scegliere di non presentarsi alle urne. «L’indifferenza e l’astensione sono i nemici del nostro futuro e di quello dei nostri figli o dei nostri nipoti - spiega la candidata - Non dovete scegliere i vostri rappresentanti solo sulla base di programmi elettorali. Questi sono tutti belli e ben fatti. Voi dovete scegliere per una visione diversa del futuro che parta da un nuovo modo di amministrare distante dai soliti giochi di potere. Per anni vi è stato fatto credere che la politica fosse solo per coloro chi per anni avesse fatto la gavetta politica, per un laureato, per un titolato. Non è vero, noi tutti quotidianamente facciamo politica quando scegliamo cosa comprare o cosa non comprare, quando ci impegniamo nel sociale. Con il M5S avete questa possibilità, la possibilità di attuare ciò che voi avete ritenuto giusto per migliorare la condizione di vita di noi cittadini». Il sindaco uscente Giancarlo Farnetani fa leva su quanto è stato fatto negli ultimi cinque anni di governo: «Castiglione della Pescaia in questi 5 anni ha raggiunto risultati importanti in tutti i settori, a partire da quello turistico che ci vede ai primi posti in Toscana per arrivi e presenze - dice - Non abbiamo ancora finito. Dare continuità al mandato che sta per concludersi signica far decollare una serie di nuovi percorsi che sono già sulla rampa di lancio e che ci consentirebbero un ulteriore salto di qualità consolidando quanto raggiunto sino ad oggi. Ecco perchè vi chiedo di poter continuare: Castiglione ha ancora bisogno di noi».
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