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Immigrazione e assunzione Va a giudizio

GROSSETO. Irregolarità contestate dalla Procura in materia di immigrazione e assunzione di lavoratori hanno messo nei guai con la giustizia una donna di nazionalità romena, Viorica Ungureanu, 49 anni,...

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GROSSETO. Irregolarità contestate dalla Procura in materia di immigrazione e assunzione di lavoratori hanno messo nei guai con la giustizia una donna di nazionalità romena, Viorica Ungureanu, 49 anni, abitante a Grosseto.

È stata rinviata a giudizio per una pratica risalente al 2010 e la prima udienza dibattimentale si terrà il 4 ottobre, davanti al giudice Andrea Stramenga. Così ha deciso il giudice dell’udienza preliminare, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Laura D’Amelio. Ungureanu è accusata di aver utilizzato documenti contraffatti in favore di un cittadino straniero, di nazionalità tunisina, per determinare il rilascio del contratto di soggiorno; avrebbe presentato un modello Cud ritenuto falso riportante un reddito da 20.100 euro. Un contratto ottenuto il 18 m arzo 2010 dopo (e questa è la seconda contestazione) aver trasmesso in via telematica la dichiarazione ritenuta falsa della sussistenza del lavoro domestico tra lei e il tunisino e presentando la documentazione allo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura nella quale si sosteneva l’esistenza dei requisiti. (p.s.)

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