Il dolore
«Torniamo a far vivere piazze e frazioni»
Andreuccetti e della Sala (Patto per il Futuro) accendono i riflettori sul decoro urbano
ORBETELLO. «La piazza è e deve tornare a essere espressione fiorente della realtà sociale».
Lo pensa Giulia Andreuccetti, candidata al consiglio comunale alle prossime amministrative per Patto per il Futuro. Andreuccetti fa riferimento alla piazza di Orbetello Scalo, la piazza della stazione che è il primo luogo che incontrano i turisti scendendo dal treno e che come tale deve essere rivalutata. «È una struttura che - sostiene - si presenta agli occhi del visitatore come un’architettura usurata e degradata dal tempo e dall’indifferenza. Non può rappresentare il nostro biglietto da visita». La piazza come centro di aggregazione di giovani e meno giovani che deve tornare a nuova vita. Sempre allo Scalo per la candidata «è necessario offrire ai cittadini strutture destinate ad attività sociali, parchi giochi per regalare a mamme e bambini momenti di relax in sicurezza e spazi verdi dove far correre liberi i nostri amici a quattro zampe: aree, insomma, destinate all’aggregazione di grandi e piccoli». Idee che Andreuccetti ha dopo aver raccolto il mal contento dei suoi concittadini.
Le frazioni sono importanti anche per Marco della Sala, anche lui in corsa per un posto da consigliere con la lista Patto per il Futuro. «Le frazioni devono tornare a splendere - dice - per attrarre turisti. Ad Albinia un tempo era difficile anche fare la spesa tanti erano i turisti in visita. Bisogna tornare a quei tempi». Per della Sala importante anche il centro storico cittadino. «Nelle vie secondarie non ci sono quasi più negozi - sostiene lui - i vicoletti sono abbandonati. Bisogna fare in modo che tutto il centro sia vitale».
Per il candidato è fondamentale «dare più forza alle piccole e medie imprese aiutandole. Il territorio ha bisogno di rinascere ed essere guidato verso la rinascita». (i.a.)
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