Sicurezza
Raddoppia la tariffa dei rifiuti «Ma il servizio non c’è»
SCARLINO. Bollette dei rifiuti quasi triplicate senza nessun miglioramento del servizio, anzi con un servizio inesistente. A protestare sono i residenti della zona di Meleta, campagna vicino al...
SCARLINO. Bollette dei rifiuti quasi triplicate senza nessun miglioramento del servizio, anzi con un servizio inesistente.
A protestare sono i residenti della zona di Meleta, campagna vicino al Puntone di Scarlino: il presidente del consorzio che porta il nome appunto dell’area, consorzio che raggruppa 130 tra aziende e famiglie che vivono lì, aveva incontrato a fine anno scorso l’amministrazione comunale e i rappresentanti di Sei Toscana, per parlare insieme dell’eventuale inserimento nella zona della raccolta porta a porta. «Quando siamo stati in Comune - dice Orlando Ceccarelli - abbiamo spiegato che portare a Meleta la differenziata avrebbe avuto poco senso perché di fatto i nostri consorziati riutilizzano in gran parte il materiale di scarto: carta e cartone sono usati nei camini, l’indifferenziato viene trasformato o in cibo per gli animali se si tratta di alimenti o per concimare. Introdurre un servizio porta a porta per vetro e plastica che noi comunque gettiamo negli appositi bidoni del Puntone aveva poco senso. All’epoca siamo stati ascoltati e ci pareva che avessero concordato con noi che non era il caso di fare questa modifica. Eppure nonostante questo e nonostante soprattutto nella nostra zona non siano presenti postazioni per la raccolta di rifiuti ci sono arrivate bollette quasi triplicate per il servizio: chi pagava 80 euro l’anno ora ne deve pare circa 200, un aumento ingiustificato a nostro giudizio». Quale servizio si domandano dal consorzio Meleta deve essere pagato così profumatamente se non ci sono nella zona i cassonetti e ogni volta chi vive lì o ci lavora deve caricarsi i suoi rifiuti e portarli al Puntone? «Siamo rimasti veramente basiti quando abbiamo visto le bollette e vogliamo spiegazioni dall’amministrazione comunale - dice ancora il presidente - Ci devono dire a che cosa corrisponde la tassa: in campagna non è neppure possibile mettere dei bidoni visto che comunque sarebbero invasi dagli animali in cerca di cibo e altro non farebbero che sporcare la zona». (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
