Il Tirreno

Grosseto

«Terminerò entro settembre i miei primi dieci progetti»

di Gabriele Baldanzi
«Terminerò entro settembre i miei primi dieci progetti»

Dalla sicurezza all’ufficio Europa, dal direttore artistico comunale al tax point «Il gioco è una piaga sociale, agevolerò chi deciderà di togliere le slot dai propri locali»

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GROSSETO. Si chiama “10 per 100” e sono le dieci cose che Antonfrancesco Vivarelli Colonna farà «subito e bene - spiega - nei primi cento giorni, i primi 3 mesi di governo». Un miniprogramma nel programma. È stato presentato ieri nella sede del comitato elettorale.

Un accenno il candidato sindaco del centrodestra lo ha fatto anche alla giunta: «I miei assessori saranno persone competenti, esperte e appassionate. E ci metteremo subito al lavoro, in particolare su dieci singoli progetti che ritengo di poter realizzare entro la fine di settembre, cioè nella primissima parte della consiliatura».

Vivarelli Colonna snocciola come un rosario i dieci impegni con i cittadini grossetani.

Nuove Energie. «Nascerà l’Ufficio Europa: una struttura comunale professionalizzata interamente dedicata al reperimento di risorse da destinare alla realizzazione di interventi sia pubblici che privati».

No Slot. «Il gioco d'azzardo è un’emergenza sociale. È per questo che uno tra i nostri primi impegni sarà quello di combattere questa piaga, agevolando chi smantella e bandisce le slot e le altre macchinette mangiasoldi dai propri locali. Come? Attraverso l'abbattimento della fiscalità comunale e la concessione di bonus economici».

Equità. «Verifica capillare della veridicità delle auto-dichiarazioni Isee, fiscali e finanziarie. Questo perché è necessario impedire l’accesso e la fruizione di servizi pubblici a chi non ha reali requisiti e, nel contempo, garantire la formazione di corrette graduatorie nell’assegnazione delle case popolari, dei posti negli asili, degli sconti mensa per quei soggetti che hanno veramente bisogno».

Sicurezza. «Creeremo una delega ad hoc per coordinare e programmare quotidianamente, con una visione completa, le politiche sulla sicurezza, dando centralità al corpo di polizia municipale. Istituiremo il vigile di quartiere, ricorrendo a un eventuale aumento dell'organico; creeremo nuovi reparti in moto di pronto intervento e unità cinofile; garantiremo presenza e azioni tempestive nelle aree più sensibili; organizzeremo un servizio notturno che non termini, come adesso, all’una di notte; addestreremo gli operatori all’uso di mezzi e strumenti di autotutela in linea con la normativa statale e regionale; contrasteremo in modo continuativo parcheggiatori e venditori abusivi».

Cultura. «Istituiremo la figura del direttore artistico comunale per promuovere la stagione teatrale grossetana e progettare nuovi eventi di carattere teatrale, musicale e culturale in genere».

Antidegrado. «Entrerà in funzione già in estate una task force contro il degrado che possa sistemare giardinetti, manto stradale e sporcizia nei primi 6 mesi di governo. Sarà integrata da volontari».

Tax Point. «Nascerà un punto informativo per aiutare il cittadino a capire i tributi comunali e cosa accade in caso di mancato pagamento».

Muoviamoci. «Revisione e aggiornamento del sistema di accesso di auto, moto e motorini all'interno delle mura, ripensando, tra l’altro, il riposizionamento delle autoambulanze e dei mezzi di servizio in genere. Valutare l’estensione dell’area pedonalizzata nel centro storico».

Ascolto. «Il Comune avrà un presidio in ogni frazione. Il sindaco, ogni quattro mesi, sarà presente in una frazione diversa, per ascoltare i cittadini».

Macchina comunale. «Avvieremo subito la revisione della pianta organica e dell'apparato organizzativo. Sceglieremo i dirigenti dei settori evitando sovrapposizioni o interferenze di competenze tra aree». Insomma, nel quartier generale del centrodestra c'è ottimismo.

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