Il Tirreno

Grosseto

lo sfogo dell’imprenditore

Rubinetti a secco e sporcizia «Eppure pago fior di quattrini»

di Sara Landi
Rubinetti a secco e sporcizia «Eppure pago fior di quattrini»

GROSSETO. Per le strutture ricettive della zona della Chiocciolaia e del Casotto dei Pescatori ieri è stato un 1° giugno da bollino nero. Doveva essere la vigilia del ponte con l’arrivo dei primi...

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GROSSETO. Per le strutture ricettive della zona della Chiocciolaia e del Casotto dei Pescatori ieri è stato un 1° giugno da bollino nero. Doveva essere la vigilia del ponte con l’arrivo dei primi ospiti ed è stata invece una disastrosa giornata contrassegnata dai disservizi. A protestare in particolare è il titolare di una di queste strutture, Fernando Bruno, che ha la sua attività sulla strada della Chiocciolaia. «Siamo in attesa dei primi turisti faticosamente conquistati – dice l’imprenditore – e la situazione è drammatica. Stanotte (ieri notte per chi legge) è andata via l’acqua, chiami per segnalare il guasto e ti senti dire che verrà inviata un’autobotte ma non si sa bene quando. I cassonetti sono stracolmi di immondizia non ritirata da giorni e intorno ci sono fusti e vecchi elettrodomestici. È questo “spettacolo” che aspetta i miei villeggianti, malgrado pochi giorni fa io abbia ricevuto dal Comune una cartella Tari di 3.500 euro per 12 appartamenti aperti solo tre mesi all’anno. Una cifra esorbitante per avere in cambio a pochi passi dalla struttura cumuli di rifiuti».

Bruno se la prende con una macchina burocratica che pretende troppo dal cittadino e dall’imprenditore senza dare in cambio adeguati servizi: «Faccio solo un esempio: ho dovuto seguire un corso di 40 ore per la gestione della piscina. Noi dobbiamo essere ligi, compilare mille moduli e pagare, ma dall’altra parte non riceviamo la stessa puntualità ed efficienza».

Se la questione dell’immondizia non raccolta è collegabile al fenomeno che si è verificato in centro città (vedi servizio accanto) la giornata dei rubinetti a secco è stata dovuta a un guasto improvviso in località Bozzone nel comune di Castiglione della Pescaia, che ha portato alla chiusura dell’acqua in una vasta zona di campagna tra Macchiascandona, Barbaruta, Braccagni e Madonnino. Il ripristino del servizio era stato annunciato per il tardo pomeriggio di ieri.

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