Attenzione
La carica dei 40.000 per il Game Fair
Tantissimi visitatori alla fiera country al Madonnino Percorsi enogastronomici e attività tradizionali sul palco
BRACCAGNI. La ventiseiesima edizione del Game Fair, che si è chiusa domenica sera facendo segnare altri record nel confronto con l’anno passato. Innanzitutto i visitatiori: circa 40 mila.
«Una kermesse dalla strepitosa riuscita - commentano gli organizzatori - in grado di crescere ancora e confermare la vocazione di fiera outdoor per tutta la famiglia».
La più grande e prestigiosa manifestazione italiana delle attività all’aria aperta si svolge da due anni in Maremma, al Madonnino.
Organizzato dalla società Gfi - costituita da Fiera di Vicenza e dal comitato nazionale “Caccia e natura” - in collaborazione con Grossetofiere, l’evento raccoglie in un unico contenitore una miriade di discipline: dalla falconeria alla cinofilia, i cavalli, e il tiro sportivo, i percorsi enogastronomici. Nei 75 ettari riservati alla fiera, grande richiamo di pubblico hanno ottenuto gli spettacoli del “Game Fair Show” che, per due volte al giorno, hanno raccontato la storia della manifestazione, la sfida tra i butteri della Maremma e Buffalo Bill, le esibizioni del gruppo storico degli sbandieratori e musici di Capalbio. E ancora le dimostrazioni di monta da lavoro, di guida e conduzione del gregge, le performance del Roman Riding e dei Gigaritmik, unico esempio italiano di abbinamento tra ginnastica ritmica ed equitazione, e la Horse & Hound Parade.
A chiusura, Corrado Facco, presidente e amministratore delegato di Gfi, ha commentato così l’edizione 2016: «Questa manifestazione ci regala sempre soddisfazioni, perché, attraverso un’offerta espositiva di alta qualità e un fitto calendario di eventi, riusciamo a intercettare e soddisfare le esigenze di chi ama il country e ci premia ogni anno con una grande e attiva partecipazione».
Game Fair è un unicum in Italia e contiene tantissime iniziative, condotte seguendo il filo rosso della valorizzazione del mondo country, dei territori e delle tradizioni. Soddisfazione per la riuscita è stata espressa anche da Nicola Perrotti, presidente di Cncn: «Quest’anno oltre alle tradizionali attività siamo stati lieti di portare al Game Fair anche la Fondazione Una, un’alleanza programmatica in difesa della biodiversità che ci vede impegnati insieme a molti altri mondi: venatorio, agricolo, ambientale e della ricerca». (g.b.)
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