Italia
«Ecco come rilancerò questo Comune»
Casamenti, candidato sindaco di Patto per il Futuro, spara a zero sui «cinque anni di buio della giunta Paffetti»
ORBETELLO. Andrea Casamenti, orbetellano, 43 anni, è il candidato alle amministrative per la lista Patto per il futuro. Un avvocato che ha già avuto esperienze come amministratore nel Comune di Orbetello ricoprendo il ruolo di assessore alla pubblica istruzione e cultura e successivamente al bilancio. È stato anche consigliere provinciale. Sposato, ha due figli di 6 e 3 anni.
Casamenti, perché ha deciso di candidarsi a sindaco?
«Vogliamo rilanciare questo comune e farlo diventare leader dopo 5 anni di buio e promesse non mantenute dalla sindaca Paffetti. Pensiamo a un’amministrazione che ascolti tutti, abbia la determinazione di assumere una decisione e prendersi le proprie responsabilità».
Se dovesse essere eletto sindaco quale sarà il primo atto che porterà in giunta?
«Riorganizzare la macchina burocratica per dare risposte concrete e celeri ai cittadini. Negli ultimi sedici mesi abbiamo assistito a tre riorganizzazioni del personale che hanno dimostrato improvvisazione e assenza di programmazione, disorientando dipendenti e i cittadini».
In caso di vittoria si dovrà relazionare con la Regione Toscana e il suo presidente Enrico Rossi. Cosa gli chiederà quando vi incontrerete la prima volta?
«Chiarezza sulla laguna, sicurezza del territorio, vincoli e autostrada».
Patto per il Futuro ha dichiarato di non essere contrario al corridoio tirrenico ma ha affermato anche che non si strapperà le vesti se non venisse realizzato. Se però l’autostrada venisse fatta quale sarebbe il territorio che dovrebbe attraversare per essere meno impattante e fare meno danni?
«Un’ipotesi di tracciato già esiste e ormai, a causa dei continui “no” a tutto di Paffetti, la questione è troppo avanti per poter intervenire. Sono stati persi 5 anni. Noi proveremo a porre correttivi al tracciato blu che non ci piace ma prima incontreremo i cittadini».
L’amministrazione Casamenti cosa farebbe per risolvere i problemi della laguna?
«Siamo convinti che il recente disastro ambientale poteva essere evitato se si fosse proceduto come fino al 2012».
Il metodo Lenzi verrà mantenuto?
«No. Dovranno essere raccolte le alghe facendo uscire le acque immesse, da Fibbia e Nassa, dal canale di Ansedonia. Riattivando lo sgrigliatore di Ansedonia».
I pescatori hanno chiesto il rinnovo della concessione, la rinnoverete?
«I posti di lavoro devono essere tutelati. Verificheremo tutte le normative in essere ma tenendo conto che i pescatori sono una realtà importante del nostro territorio».
Un pregio e un difetto di Monica Paffetti e Alfredo Velasco.
«Monica Paffetti è molto testarda ma io lo sono più di lei e lo ha scoperto in questi cinque anni. Paffetti nasce tuttologa e non accetta, sbagliando, i consigli. Alfredo Velasco mi sembra una persona aperta al dialogo ma non ha il sangue freddo per poter affrontare situazioni difficili e non conosce i meccanismi amministrativi».
Verrà approvato un nuovo regolamento urbanistico e sul nostro territorio ci sono molti vincoli.. Cosa farete?
«Parlerò con Enrico Rossi e cercherò di fargli capire che un territorio non può essere colpito da due calamità di seguito, alluvione e poi blocco totale dello sviluppo del territorio a causa di troppi vincoli. Giusti i vincoli ma non si esageri altrimenti il comune non riparte più».
Perché votare Andrea Casamenti: cos'ha in più lei rispetto a Paffetti e Velasco?
«Perché sono una persona onesta. Ho le capacità e grande esperienza amministrativa al servizio della cittadinanza».
Andrea Casamenti è?
«Un uomo testardo che crede in un Comune leader e si impegnerà per raggiungere questo obiettivo».
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