Attenzione
Un cinigianese alla guida della rete Pro Loco
Massimo Fabiani al vertice delle oltre 50 associazioni grossetane. Ecco chi entra nel nuovo consiglio
CINIGIANO. Cambio della guardia ai vertici delle Pro Loco grossetane. Per la prima volta sarà la parte amiatina a rappresentare le Pro Loco grossetane con il neo eletto consigliere regionale che diventa, conseguentemente, presidente provinciale per il quadriennio 2016/2020.
L’assemblea delle Pro Loco provinciali grossetane del 28 maggio ha eletto, infatti, Massimo Fabiani, attualmente presidente della Pro Loco Cinigiano. Fabiani ha un lungo pedigree: già nel consiglio provinciale come vice presidente, vicepresidente delle Strade del Vino Montecucco, rappresentante per due legislature del Comune di Cinigiano nelle Città del Vino e Città dell’olio, e assessore all’ambiente nel Comune cinigianese.
A lui andrà il compito di organizzare l’assetto del consiglio provinciale, e con questo scopo sono già iniziate in assemblea le ricerche per una disponibilità che, come espresso dal neo eletto, deve comprendere un numero contenuto di membri o consiglieri distribuiti in rappresentanza del territorio provinciale e in rappresentanza delle attività svolte dalle oltre cinquanta Pro Loco grossetane.
Il sottobosco in cui operano le Pro Loco grossetane è assai composito e comprende associazioni che si muovono lungo un amplio raggio di azione: turismo, socialità, assistenza e conservazione delle tradizioni; e associazioni che svolgono attività più mirate, come organizzazione di soli eventi gastronomici, culturali o strettamente di promozione.
Faranno parte del consiglio provinciale Umberto Carini della Pro Loco di Grosseto, Fabio Simoncelli della Pro Loco Paganico, Maurizio Parrini della Pro Loco di Follonica, Arturo Comaschi della Pro Loco di Sorano, Bischeri Paolo della Pro Loco Sticciano e Luca Varaglioti della Pro Loco Alborensis.
Per domenica 12 giugno è convocata l’assemblea di tutte le Pro Loco Toscane a San Vincenzo a Torri nella quale verrà eletto il presidente Regionale. «Credo che un augurio di buon lavoro al nuovo consiglio provinciale sia d’obbligo – commenta il neopresidente – visto il momento particolarmente difficile nel quale l’attività di ogni Pro Loco si fa sempre più determinante per la vita, e a volte per la sopravvivenza , di una comunità».
Fiora Bonelli
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