Attenzione
Il Vademecum per i candidati
Coldiretti Grosseto (per l’esattezza il direttore Andrea Renna e il presidente Marco Bruni), hanno esposto e consegnato ai candidati sindaci del Comune di Grosseto un Vademecum con alcune proposte....
Coldiretti Grosseto (per l’esattezza il direttore Andrea Renna e il presidente Marco Bruni), hanno esposto e consegnato ai candidati sindaci del Comune di Grosseto un Vademecum con alcune proposte. «Vogliamo avere un dialogo continuo e costruttivo con l'amministrazione comunale e avere la possibilità di proporre programmi per lo sviluppo dell'economia locale - dice Renna - all'interno del nostro vademecum, chiediamo di valorizzare ancor in modo più incisivo il nostro progetto di Forza Amica del Paese. Sei candidati su otto hanno firmato in particolare il punto che riguarda l'istituzione del mercato di Campagna Amica, ogni prima domenica del mese, in piazza Dante a Grosseto». Anche gli altri punti, aggiunge Coldiretti, sono stati condivisi generalmente dai candidati. Tra i punti del vademecum: la valorizzazione delle produzioni locali, possibilità di includere i prodotti tipici locali nei bandi relativi ai menù delle scuole così come previsto dalla legg; l’istituzione in piazza Dante, ogni prima domenica del mese, di un mercato di Campagna Amica, accorciando la filiera; l’attivazione di una legge di orientamento al fine di sottoscrivere convenzioni e istituire apposito albo per far realizzare lavori di manutenzione del verde di imprenditori agricoli (sfalcio banchine strade, ecc); l’istituzione di un assessorato all’agricoltura; la previsione nel mercato settimanale del giovedì di un’area per i produttori di Campagna Amica; l’introduzione dell’obbligatorietà dei dell'introduzione del 70% di prodotti di filiera corta o del territorio comunale per le nuove attività alimentari e di somministrazione per tutelare il made in Grosseto; il lancio di iniziative per la valorizzazione delle produzioni locali, attivando e rafforzando nel tempo il ruolo delle filiere agricole anche mediante attività da realizzare nelle scuole dell'obbligo; il sostegno all’offerta agrituristica; l’istituzione e il consolidamento degli orti urbani; l’affidamento di terreni incolti e/o abbandonati mediante regolari contratti d'affitto a cooperative e/o imprenditori agricoli al fine di renderli produttivi garantendo occasioni di lavoro». E altro ancora.
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