La manifestazione
Il Bagno Florida è chiuso E divide gli schieramenti
Quest’anno uno degli stabilimenti più belli della costa non apre i battenti Minucci (centrodestra) all’attacco. Aldi (centrosinistra): «Accuse infondate»
ORBETELLO. Nessun bando per il bagno Florida della Giannella. Uno degli stabilimenti più belli della costa orbetellana quest’anno non aprirà i battenti.
Il Florida è tornato nella disponibilità dell’amministrazione comunale gli scorsi mesi per i canoni non pagati da chi l’aveva in concessione. Molti gli aspetti da definire sullo stabilimento tanto che il Comune non ha predisposto il bando per una nuova concessione.
Luca Minucci, candidato al consiglio comunale nella lista Patto per il Futuro: «Il Florida è lo specchio di come l’amministrazione guidata da Monica Paffetti non faccia nulla per il turismo - tuona - Lo stabilimento a seguito del contenzioso tra il Comune e gli aggiudicatari ha visto la revoca della concessione ma a oggi nessun bando è stato predisposto per una nuova assegnazione. Questo produrrà sia un danno d’immagine dato che i turisti che frequenteranno la Gianella si troveranno di fronte una struttura in stato di abbandono sia un danno economico per l’ente. La mancata concessione determina la perdita di un introito che sarebbe finito nelle casse del Comune, senza parlare del venire meno dei posti di lavoro: è intollerabile».
A rispondere a Minucci è un altro candidato al consiglio comunale, Luca Aldi (Protagonisti del cambiamento). «Si tratta di accuse infondate - dice - che dimostrano ancora una volta l’approssimazione e la superficialità con cui il candidato sindaco Andrea Casamenti e i suoi candidati consiglieri affrontano temi fondamentali per il territorio. Minucci ha dato prova di non essere riuscito neanche questa volta ad approfondire la questione. La concessione dello stabilimento è stata revocata per inadempimento, a seguito di non pochi tentativi da parte dell’amministrazione di trovare un accordo con il concessionario. La responsabilità di tale inadempimento, però, non deve essere rintracciata nell’operato dell’amministrazione Paffetti. Ad aver emesso il bando è stata la precedente amministrazione che, in modo decisamente poco lungimirante, ha effettuato previsioni economiche incompatibili con simile attività. Al momento l’amministrazione sta operando in maniera celere per individuare una soluzione “ponte” in vista della stagione estiva. Una cosa è certa: la giunta Paffetti sta al fianco degli operatori del turismo e lavora affinché possa essere emesso un bando economicamente congruo, nel pieno rispetto della legge e nella totale trasparenza. La struttura necessita di numerosi interventi di cui nel precedente bando non si era affatto tenuto conto».
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