Il dolore
Appello Schettino, oggi è attesa la sentenza
È il giorno del (secondo) giudizio per Francesco Schettino, imputato in appello per il naufragio della Concordia e per tutti i reati connessi al disastro avvenuto il 13 gennaio 2012 davanti a Giglio...
È il giorno del (secondo) giudizio per Francesco Schettino, imputato in appello per il naufragio della Concordia e per tutti i reati connessi al disastro avvenuto il 13 gennaio 2012 davanti a Giglio Porto. Oggi, davanti ai giudici della prima sezione a Firenze, brevi repliche dei difensori del comandante e poi i giudici si ritireranno in camera di consiglio: la sentenza potrebbe arrivare già oggi pomeriggio.
Il secondo grado è durato poco più di un mese per una decina udienze (l’inizio era stato il 28 aprile), connotate dalla richiesta choc della Procura generale: non i 16 anni e 3 mesi inflitti in primo grado ma ben 27 e 3 mesi. Il dottor Giancarlo Ferrucci ha proposto 9 anni di reclusione per naufragio colposo; 15 anni per omicidio colposo plurimo e lesioni plurime colpose (i 32 morti e decine di feriti); 3 anni per abbandono di persone incapaci; 3 mesi di arresto per false comunicazioni alla capitaneria, riproponendo l’aggravante della colpa cosciente. Il pool Giustizia per la Concordia (parte civile) ha chiesto anche il riconoscimento del danno punitivo. (p.s.)
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