La manifestazione
M5s si riduce lo stipendio e dona defibrillatori
Alla scuola di Marina di Grosseto e alla Misericordia di Buriano la consegna dei preziosi strumenti salvacuore acquistati grazie ai consiglieri regionali
GROSSETO. È stato consegnato sabato pomeriggio a Marina di Grosseto uno dei 10 defibrillatori donati dal Movimento 5 stelle grazie al taglio degli stipendi dei consiglieri regionali. In soli sei mesi sono stati accumulati e così investiti 120.000 euro in tutta la Toscana: 100 defibrillatori, 10 a provincia. Alla consegna erano presenti Giacomo Giannarelli, Enrico Cantone, Irene Galletti e Gabriele Bianchi e le responsabili della scuola primaria.
«È stata individuata la scuola di Marina – spiega il candidato consigliere Gianluigi Perruzza – poiché la frazione dista circa quindici chilometri dall'ospedale e il servizio 118 è presente solo nei mesi di luglio e agosto. In un arresto cardiaco la tempestività dell’intervento è fondamentale, poiché dopo 5 minuti senza alcun tipo di manovra, insorgono danni neurologici permanenti. L’uso del defibrillatore serve proprio a prevenire questo».
«Alle chiacchiere il Movimento 5 stelle preferisce di gran lunga i fatti, lo stare a contatto con le persone e l’offrire loro soluzioni concrete a problemi concreti», sottolinea una nota dei pentastellati.
«Non abbiamo bisogno di sfilate di ministri e sottosegretari che vengono in Maremma a vendere fumo negli occhi. Ai soliti bla bla bla – punge il candidato sindaco Giacomo Gori – replichiamo con contenuti. Noi siamo l’unica forza di governo in grado di cambiare questo territorio in meglio».
Anche a Castiglione della Pescaia sabato si è celebrata la consegna di un prezioso defibrillitore “griffato” Cinque Stelle. Lo ha ricevuto in dono la Confraternita della Misericordia di Buriano con sede a Castiglione. Alla consegna era presente anche l’onorevole Alfonso Bonafede.
«Un gesto di responsabilità che ancora una volta segna la differenza nel modo di intendere la politica da parte del Movimento», sottolineano i grillini castiglionesi, che alle elezioni del 5 giugno hanno una loro candidata sindaca, Benedetta Mazzini.
«Le frazioni – spiegano – sono distanti sia da Castiglione della Pescaia, dove ha sede il Pronto soccorso, che dall’Ospedale della Misericordia. Se la defibrillazione è essenziale per salvare la vita, affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace, è che lo stesso sia eseguito in tempi brevissimi. Riteniamo essenziale che tale dotazione sia in tutte le ambulanze e quindi siamo soddisfatti di poterne consegnare uno a dotazione di un mezzo di primo soccorso che ne era privo»
La scelta, spiegano i pentastellati, non è stata casuale. «All’inizio avevamo deciso di donarlo alla scuola di Buriano. L’indicazione ci era stata dalla dirigente dell’Istituto che, da poco arrivata a Castiglione, evidentemente non era a conoscenza che l’amministrazione Farnetani aveva previsto la dotazione per tutti e quattro i plessi dell’Istituto Orsino Orsini. È altresì vero che a Buriano fino ad oggi non era stato consegnato, per mancanza di personale formato, ed era rimasto nella scuola secondaria di Castiglione. Oggi, anche grazie al nostro interessamento, il personale si è formato e così il defibrillatore sarà consegnato. A noi interessano gesti concreti di vantaggio alla collettività secondo una politica nuova di servizio e non le polemiche. Il nostro defibrillatore andrà a chi ne era privo, ma si trova già in possesso della dovuta formazione».
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