Gioco
Sarà un’estate piena di attese dal portiere fino agli under
GROSSETO. Sarà un lungo periodo dalle mille voci, quello che condurrà il popolo biancorosso a luglio, quando tutto diventerà ufficiale. Dal ripescaggio o meno in serie C (poche le possibilità per...
GROSSETO. Sarà un lungo periodo dalle mille voci, quello che condurrà il popolo biancorosso a luglio, quando tutto diventerà ufficiale.
Dal ripescaggio o meno in serie C (poche le possibilità per il Grifone), passando per il mercato che vedrà nascere una squadra nuova. Ben difficilmente rivedremo in biancorosso qualche protagonista del torneo che si è appena concluso.
Tra i pochi che i tifosi riaccoglierebbero a braccia aperte, il portiere Mattia Lanzano. Ma con i soliti paletti legati all’obbligo dell’uso di 4 under, dipenderà molto dal nuovo allenatore; giocare col portiere giovane o con quello esperto?
Chissà, forse la soluzione il Grosseto ce l’ha già in casa. Nel senso che Lanzano resterebbe ben volentieri di fronte a un progetto serio. E non ci sarebbe neppure da andar troppo in giro a cercare il portiere under, perché Di Iorio, classe 1998, è cresciuto tantissimo in questa stagione in cui è stato “torchiato” da Mimmo Corcione.
Nel prossimo campionato di serie D, negli 11 giocatori in campo ci dovranno essere: un giocatore classe 1996, due del 1997 e uno del 1998. Per fare un esempio, il buon Vito Lavopa non sarà più “spendibile” come under. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, quando Marco Cari, neo mister biancorosso in pectore, sulla base del suo credo calcistico che prevede una difesa a 4, butterà giù la lista della spesa. Anche lui porterà un ottimo preparatore dei portieri (Bruno Federici) e insieme faranno presto le loro valutazioni. Di sicuro non rivedremo Riccardo Gagno che tornerà al Brescia per fine prestito. Sempre che non si provi a far rientrare Roberto Pini (97) dalla Viterbese che in serie C si affiderà a un portiere più esperto.
Paolo Franzò
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google