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Ato rifiuti, la presidenza è grossetana

Ato rifiuti, la presidenza è grossetana

Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico, sarà nominata martedì. Soddisfazione nel Pd provinciale

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GROSSETO. Si dice sempre che la logica delle “aree vaste”, con la quale la Regione sta accorpando i servizi essenziali (dai trasporti alla sanità, dai rifiuti all’acqua) in macroterritori interprovinciali, rischia di penalizzare la provincia di Grosseto, la più grande ma anche la meno popolosa e ricca fra le tre dell’area sud, che rispetto a Siena e Arezzo potrebbe perdere peso e prestigio politico.

Da un po’ di tempo in qua però diverse “poltrone” importanti vengono assegnate proprio a rappresentanti istituzionali della Maremma.

Di pochi giorni fa è infatti la nomina di Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, a presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda Usl della Toscana sud est. E ora arriva la notizia che martedì prossimo il consiglio direttivo dell’Ato Toscana Sud rifiuti nominerà presidente Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico. Sia la Conferenza dei sindaci, sia l’Ato rifiuti comprendono una rappresentanza che travalica i confini della provincia di Grosseto. In entrambi i casi i sindaci sono stati scelti nell’ambito dell’area vasta che comprende le ex province di Grosseto, Siena e Arezzo.

Per quanto riguarda in particolare l’Ato rifiuti la fase che inizierà il prossimo martedì supera uno stallo di quasi due anni durante i quali non era stato nominato il consiglio direttivo. Oggi l’organismo si è insediato ed è stato riconosciuto tra l'altro un allargamento territoriale alla Val di Cornia. Nel direttivo sono stati indicati due rappresentanti per provincia (in quella di Grosseto Andrea Benini, sindaco di Follonica e Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico) e, in aggiunta il sindaco di San Vincenzo per la Val di Cornia.

«Alessandra e Giacomo - commenta Marco Simiani, segretario provinciale del Pd Grosseto, chiaramente soddisfatto anche in chiave di “immagine elettorale” del suo partito – sono due ottimi sindaci e, per le loro caratteristiche e competenze ben rappresentano il nuovo gruppo dirigente pubblico che sta affermandosi in Toscana provenendo dalla provincia di Grosseto. La loro presenza con ruoli determinanti inciderà certamente nelle future politiche in materia di rifiuti e sanità. Saranno voci autorevoli delle nostre comunità. Il Partito Democratico è al loro fianco nell’importante lavoro che li aspetta».

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