Il Tirreno

Grosseto

Settantotto arresti: i poliziotti dell’anno

di Francesca Gori
Settantotto arresti: i poliziotti dell’anno

Encomi e lodi al 164° anniversario della Polizia: rapinatori in manette e più di un chilo di droga sequestrata

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GROSSETO. Nell’auditorium della questura il silenzio è calato quando la corale ha attaccato l’Inno di Mameli. Tutta la platea si è alzata in piedi.

È cominciata così, ieri mattina, la festa della Polizia che spegneva quest’anno 164 candeline. Dopo il messaggio del capo della polizia Franco Gabrielli è stato il questore Massimo Zanni a spendere qualche parola per i suoi uomini. «Esserci sempre, essere tra la gente per chi fa il poliziotto a Grosseto - ha detto il questore - ha un significato diverso. Perché anche noi siamo cittadini e qui abbiamo le nostre famiglie, che sono così importanti e che ci permettono di svolgere al meglio il nostro lavoro. Voglio ringraziare anche i grossetani che mi hanno accolto in questa città, diventata un po’ anche la mia».

Un discorso fatto con il cuore, quello del questore Zanni che subito dopo è passato alle premiazioni degli agenti che si sono distinti nel servizio.

Il Prefetto Anna Maria Manzone ha consegnato l’encomio al sovrintendente Massimo Giovani per aver sgominato un’organizzazione criminale finalizzata all’immigrazione clandestina.

È toccato poi al questore premiare il personale che si è distinto per particolari meriti di servizio. La lode è andata al vice questore aggiunto Armando Buccini, al sovrintendente Massimiliano Fioravanti, all’assistente capo Ciro Coppola, all’assistente capo Claudia Lorusso e all’assistente capo Antonio Redi per aver arrestato tre uomini per porto e detenzione di arma da sparo alterata e ricettazione; all’ispettore capo Guido Brunetti per aver soccorso, a Tarvisio, quattro sciatori rimasti coinvolti in una valanga, l’ispettore capo Ruggero Pierconti che ha soccorso una donna che si era infortunata a seguito di una caduta fuoripista all’Abetone.

La lode è toccata poi al sovrintendente Giuseppe Tropenscovino, all’assistente capo Ciro Coppola e all’assistente capo Antonio Redi perché, in servizio alla squadra mobile hanno arrestato due uomini responsabili del reato di rapina aggravata; al sovrintendente Mario Russo, all’assistente capo Giuseppe Appierto, all’assistente capo Adriano Martellini per l’arresto di un rapinatore; all’assistente capo Alessio Innocenti, assistente capo Stefano Giglio per aver ritrovato e sequestrato un autocarro contenente un ingente quantitativo di rame che era stato rubato; all’assistente capo Davide Badessa, all’assistente capo Alessio Innocenti, all’assistente capo Stefano Giglio per aver salvato un aspirante suicida e infine all’assistente capo Cristian Lucidi per aver acciuffato un pericoloso latitante. Lode agli ispettori Luca Ciani e Luciano Turolla, al sovrintendente Luigi Pattonelli e all’assistente capo Manuela Spatarra per un’indagine su numerosi furti di rame per i quali sono state denunciate due persone.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, durante gli ultimi dodici mesi, sono state impiegate 7149 pattuglie comprese 121 pattuglie navali; e sono stati identificati: 44.589 cittadini, controllati 29.178 tra autoveicoli e imbarcazioni, elevando 6.593 contravvenzioni. Grazie alle indagini sono state arrestate 78 persone (di cui 36 stranieri) e di denunciarne 740 (di cui 277 stranieri), principalmente per reati contro il patrimonio, nonché per spaccio di sostanze stupefacenti. La squadra mobile ha sequestrato più di un chilo di droga. Per 37 persone è stato emesso il foglio di via obbligatorio e due provvedimenti di sorveglianza speciale; mentre risultano, tuttora, sottoposte alla misura dell’avviso orale 30 persone.

La polizia ha anche affibbiato un Daspo a un tifoso.

Intensa anche l’attività dell’ufficio minori che ha svolto 54 tra interrogatori e accertamenti su delega della Procura.

Nell’ambito delle attività di Polizia di prevenzione, con il coordinamento della divisione amministrativa e sociale, sono stati organizzati numerosi controlli, soprattutto nei locali e negli Internet point, sia sul fronte dell’immigrazione clandestina che su quello dello sfruttamento della prostituzione, sia su quello dell’abusivismo commerciale, nonché su quello del gioco d’azzardo. I controlli effettuati sono stati 58 e le contravvenzioni sono state due con la chiusura di tre locali. 56 stranieri sono stati accompagnati ai centri di permanenza territoriale.

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