Finanza
Pecorini: «Rincarano solo le concessioni per cinquant’anni»
Botta e risposta tra vicesindaco e Gioventù nazionale sulle tariffe cimiteriali. Dopo le dichiarazioni del centrodestra sugli aumenti per le sepolture previsti dalla giunta comunale, Andrea Pecorini,...
Botta e risposta tra vicesindaco e Gioventù nazionale sulle tariffe cimiteriali. Dopo le dichiarazioni del centrodestra sugli aumenti per le sepolture previsti dalla giunta comunale, Andrea Pecorini, braccio destro del sindaco, ribatte, non confutando quanto ammesso dai giovani di Fratelli d’Italia, ma spiegandone le motivazioni. «Per cercare di chiarire, ricordo che l’aggiornamento delle tariffe di concessione di loculi, tombe e altro, è avvenuta a seguito dell’approvazione del nuovo Testo unico delle disposizioni e regolamenti in materia di servizi cimiteriali, votata peraltro all’unanimità dal consiglio comunale - spiega il vicesindaco - In tale documento si sanciscono alcuni principi tra i quali quello di ridurre l’utilizzo delle concessioni cinquantennali, introducendo nuove forme di sepoltura e nuove tipologie di durata delle stesse tra le quali quelle decennali e quelle trentennali, assenti fino ad oggi. Oltre a questo, il nuovo regolamento diviene importante perché riunisce in un unico testo tutte le disposizioni in materia di servizi cimiteriali, semplificando l'espletamento delle pratiche per le quali il cittadino si recherà solo al cimitero. Ovviamente ciò ha comportato inevitabilmente di rideterminare le tariffe, tenendo conto anche dei costi di gestione complessivi della struttura cimiteriale».
Le novità sono l’introduzione di una nuova tariffa per concessioni trentennali con la possibilità di rinnovo per 20 anni ottenendo un risparmio sull’acquisto di loculi o tombe; la previsione della realizzazione di loculi areati, disponibili in concessione per 10 anni equiparati per durata alle inumazioni in campo comune, ma ad un prezzo molto inferiore dei loculi per 30 e per 50 anni. «Sappiamo di avere un vicesindaco bravo ad arrampicarsi sugli specchi - dicono di contro da Gioventù Nazionale - che afferma che, per incentivare sepolture di durata minore, hanno deciso, confermando la nostra denuncia, di aumentare i costi delle concessioni cinquantennali. Se realmente le concessioni cinquantennali sono svantaggiose anziché applicare aumenti record per disincentivarle, si poteva con delibera eliminarle del tutto».
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