Italia
La miglior tesi è quella di “Lollo”
Lorenzo Marcucci ha vinto il premio Crocetti, i complimenti del collegio radiologi
GROSSETO. Lui si chiama Lorenzo, ma gli amici lo chiamano “Lollo”. E sul suo profilo facebook, i complimenti si moltiplicano uno dietro l’altro. Complimenti degli amici, ai quali si aggiungono anche quelli del Collegio professionale dei Tecnici sanitari di Radiologia medica della Provincia.
Perché Lorenzo Marcucci, nella seduta scientifica della 6° edizione del premio Paola Crocetti, che si è tenuta dal 12 al 14 maggio all’Università Giacomo d’Annunzio di Chieti ha premiato il Lorenzo Marcucci, grossetano che è risultato essere il primo classificato per la migliore tesi in assoluto dell’anno accademico 2014-2015 dal titolo “La misura della Detective Quantum Efficiency nei sistemi di Radiologia Digitale”.
La tesi è stata premiata dalla commissione del Convegno nazionale “Tecnicamente Parlando … 6” con la seguente motivazione: «La tesi affronta, secondo principi scientifici ed una metodica rigorosa, il controllo di qualità dei moderni rilevatori digitali utilizzati in radiologia convenzionale e diffusissimi ormai in tutte le realtà anche periferiche. La competenza sanitaria del Tecnico di Radiologia Medica, in un ambito che supera la Fisica Sanitaria, per riappropriarsi dei processi qualitativi nella radiologia di tutti i giorni, auspicata ed indicata dal lavoro di tesi, diventa una conditio sine qua-non per un approccio corretto alla radiologia convenzionale di routine».
Il presidente del collegio dei Tecnici sanitari in radiologia Cesare Coppola esprime grande soddisfazione e rileva come tale riconoscimento, oltre che motivo di soddisfazione per la comunità professionale dei Tsrm, sia testimonianza del livello di competenza raggiunto dalla professione, nell’ottica di una maggiore responsabilità nei confronti delle persone assistite.
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