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Furto di energia elettrica: «L’ho fatto per i figli»
Convalidato l'arresto dell'uomo sorpreso con l'allacciamento abusivo
GROSSETO. «Ho sbagliato, lo so: ho sbagliato. Mi dispiace, ripagherò tutto. Ma l'ho fatto per i mei bambini».
Sono state più o meno queste le parole con le quali Florin Gherasim si è giustificato per il furto di energia elettrica per il quale era stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Grosseto. Quarantadue anni, nazionalità romena, era stato oggetto di un controllo nell'appartamento da lui e dalla sua famiglia regolarmente preso in affitto in via Trento. I militari erano intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione di un possibile furto di energia, insieme a un tecnico dell'Enel. E, ispezionando l’abitazione, avevano constatato la manomissione dell'apparecchiatura. Avevano poi raccolto le informazioni relative al contratto di affitto e allo stato dell’appartamento al momento in cui l’uomo vi era entrato. E tutte le dichiarazioni raccolte erano entrate nel fascicolo inviato alla Procura. In attesa dell’udienza, Gherasim era stato messo agli arresti domiciliari.
Il giudice Andrea Stramenga, ascoltate le parole dell’arrestato, ha convalidato l'arresto chiesto dal sostituto procuratore Laura D'Amelio (in aula c’era ieri mattina il viceprocuratore onorario Alessandro Bonasera) e ha disposto come unica misura cautelare l'obbligo di dimora a Grosseto. Il processo, invece, si terrà a luglio, su richiesta di termini avanzata dal difensore Alessandro Oneto.
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