La manifestazione
Danni da predatori, via ai rimborsi
Le tabelle: si va dai 150 euro per un agnello ai 2.000 per i cavalli
FIRENZE. La Regione Toscana ha stanziato 400.000 euro destinati agli indennizzi alle aziende zootecniche che hanno subito danni da predazione da parte dei lupi. I proprietari degli allevamenti di ovini, caprini, bovini, bufali, suini ed equini che hanno subito attacchi con danni diretti (uccisioni) o indiretti (perdita di produzione) hanno tempo fino al prossimo 9 luglio per presentare in via telematica ad Artea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, o ai Caa, i Centri di assistenza in agricoltura, le domande di indennizzo.
«La loro presentazione - spiega l’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi - è subordinata all'adozione di almeno una misura di prevenzione, come le recinzioni volte ad impedire nuove aggressioni o l’impiego di cani da difesa». Con il precedente bando sono state presentate 281 domande per un importo totale di 525.000 euro. Le aree che hanno subito il maggior numero di attacchi sono la provincia di Grosseto (con 500 attacchi denunciati) e quelle di Massa Carrara e Pistoia.
Le tabelle per il danno diretto: ovini, dai 150 euro per un agnello, ai 350 per una pecora ai 1.200 per un montone; giovani caprini 150 euro, una capra 300, un maschio 500; per i vitelli 750 euro, fino ai 2.000 euro per le femmine e ai 3.000 per i maschi di chianina; per gli equini, dai 500 euro per i puledri, ai 1.000 per le femmine e i 2.000 per i maschi; per i suini 150 euro ma anche 400 o 650 per le femmine e i maschi adulti di cinta senese.
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