La manifestazione
Al porto il vento è cambiato
Scarlino, tante prenotazioni per appartamenti e posti barca, locali e attività affidate a imprenditori del territorio
SCARLINO. Pare che il vento stia cambiando. Lo dicono i numeri: visitatori raddoppiati nel giro di due anni, aumento delle presenze nei vari appartamenti della struttura, idem per le imbarcazioni, charter compresi. Poi ci sono le nuove attività nella galleria commerciale, affidate a imprenditori del territorio, e un programma mirato di destagionalizzazione.
Tanti fattori che messi insieme formano l’ottimismo che si respira al porto turistico il Marina di Scarlino. «I numeri sono confortanti» dice l’amministratore delegato Massimiliano Perversi, presentando le novità nel porto per l’estate ormai alle porte. All’arrivo sui moli del Puntone viene consegnata una cartellina stampa e nella prima riga c’è tutto il messaggio che la proprietà vuole inviare. «La stagione 2016 - si legge - inizia sotto una buona stella».
Lo ha lanciato anche il patron Leonardo Ferragamo alcune sere fa durante la festa per le regate. «È l’anno buono» ha detto l’imprenditore fiorentino. Una brezza d’ottimismo che trova la sua spinta in quei numeri crescenti che parlano di un’inversione di tendenza rispetto alla crisi diportista del 2013.
«Dal 2013 ad oggi sono raddoppiati i visitatori: da quattromila agli ottomila dell’anno scorso - continua Perversi - Aumentano anche le presenze italiane e questo è importante per la destagionalizzazione». In acqua, intanto, galleggiano una quarantina di charter (che rappresentano presenza settimanali) e centinaia di imbarcazioni nei rispettivi posti barca (questi per lo più sono gente del territorio).
«In piena stagione abbiamo circa 300 persone al lavoro, per azienda diretta o indiretta, per un fatturato di circa otto milioni e mezzo di euro» spiega l’ad. Ma per mantenere questa rotta serve tenersi pronti ai cambiamenti. E ce ne sono di novità anche quest’anno al Marina, con un ricambio di attività in quello che Perversi definisce «il cuore pulsante dell’attività», ossia la galleria commerciale.
«Ci siamo affidati maggiormente a imprenditori locali, che già sono legati con il territorio» spiega l’ad. Come la famiglia Ceccarelli, proprietaria di Cala Felice, che da quest’anno gestirà il Marina Club e la sua piscina. O come i fondi della piazzetta, presi in mano da imprese follonichesi come l’Imposto. E così via con nuove attività di abbigliamento, mini market, lavanderia e chi più ne ha più ne metta. Tutto che va ad aggiungersi alle attività che già funzionano sui moli del Puntone, come il Best Wind Mtb and Sports o come il ristorante-pizzeria Zero Distanze.
«Il nostro obiettivo è riuscire a destagionalizzare il porto» continua Perversi, snocciolando alcuni progetti che riguarderanno la struttura scarlinese fuori dall’estate. Le regate, innanzitutto, che portano con sé oltre agli operatori anche partner importanti, come la Bmw. Ma c’è anche una novità assoluta che partirà in questo 2016: una serie di eventi e congressi organizzati da realtà private che avranno nel Marina i loro spazi organizzativi. Un modo come un altro per portare gente al porto e farlo conoscere.
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