Proteste
Incendio devasta il bagno Baia Mia
Le fiamme sono partite dalla cucina, i proprietari degli stabilimenti vicini sono intervenuti subito, distrutto il tetto
FOLLONICA. Le fiamme si vedevano dalla strada, dopo aver raggiunto in pochi minuti il tetto del locale. C’è voluta più di un’ora ai vigili del fuoco per domare il rogo che nella nottata di martedì ha colpito il ristorante dello stabilimento balneare Baia Mia, sul lungomare Italia a Pratoranieri.
La struttura è una delle ultime costruite a Follonica e realizzata completamente con materiale sostenibile e di nuova generazione, un duro colpo all’inizio della stagione balneare, momento in cui l’attività comincia a lavorare. Ed è solo grazie all’intervento e all’allarme lanciato dai proprietari del ristorante La Lanternina 2 e dello stabilimento adiacente, Bagni Cerboli, che l’incendio non ha causato ancora più danni.
Il rogo si è sviluppato attorno alle 22.45; il ristorante della struttura era chiuso da una mezz’ora circa quando il fumo ha iniziato a sollevarsi dalla parte del fabbricato che ospita le cucine. In un attimo le fiamme si sono aperte un varco sul tetto del locale, tutto realizzato in legno e materiale prefabbricato, diventando visibili anche dalla passeggiata. Sul posto si sono precipitati per primi il titolare e i camerieri del ristorante di proprietà di Mauro Palmieri, che si trova proprio di fronte al Baia Mia, che hanno lanciato l’allarme e hanno tentato di bloccare le fiamme con gli estintori in dotazione. Assieme a loro hanno provato a tenere sotto controllo l’incendio anche alcuni passanti e i titolari dello stabilimento balneare Cerboli che si trova proprio accanto al Baia Mia.
Nonostante l’utilizzo di una quindicina di estintori il rogo si era ormai esteso a tutto il locale interno del ristorante, nella zona in cui sono allestite le cucine, i servizi igienici ed il magazzino. «Ho visto le fiamme dal mio locale - spiega Palmieri - abbiamo chiamato i vigili del fuoco e nel frattempo abbiamo utilizzato i nostri estintori e quelli del Cerboli e del Baia Mia per tentare di fermare le fiamme. Fortunatamente ci trovavamo ancora al lavoro e ci siamo accorti subito di quanto stava accadendo, altrimenti non so come sarebbe andata». In pochi minuti sono arrivati sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica che hanno richiesto anche il supporto di un’autopompa da Grosseto, iniziando le operazioni di spegnimento. È stato necessario intervenire anche sul tetto ventilato operando un frazionamento con le motoseghe per evitare che le fiamme si propagassero al resto della struttura, in modo da raggiungere ogni anfratto interessato dal rogo e poter completare l’opera di messa in sicurezza in maniera completa. I vigili del fuoco hanno lavorato intensamente per oltre un’ora mentre sul lungomare una piccola folla di curiosi assisteva alle operazioni, sotto gli occhi del gestore del ristorante e del bar del Baia Mia, Francesco Sozzi, giunto sul posto anche lui dopo pochi minuti. Verso mezzanotte le fiamme erano completamente domate e il ristorante messo in sicurezza. Ieri mattina erano in atto le operazioni di ripristino e da quanto appurato dai pompieri e da chi si è occupato della perizia si è trattato di un corto circuito partito dall’impianto di alimentazione di uno dei congelatori della cucina. Un brutto colpo per il Baia Mia, proprio all’inizio della stagione balneare: la speranza è che tutto possa essere sistemato in breve tempo così da tornare alla normale routine lavorativa, questo sia per il gestore che per i suoi dipendenti che chiaramente contano sui mesi di caldo.
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