Bbc Orioles condannata dal giudice a pagare gli arretrati
Sette tra giocatori e tecnici si erano rivolti al Tribunale per reclamare parte degli stipendi della stagione 2011
GROSSETO. Il giudice del lavoro ha condannato l’associazione Orioles Bbc baseball a pagare circa trentatremila euro di stipendi arretrati a sette ex tesserati, che vantavano crediti risalenti alla stagione 2011.
Il coach Alessandro Biagiotti, il prima base Stefano Cappuccini, il coach Alessandro Cipriani, il ricevitore Manuel Gasparri, il coach Federico Giannoni, l’esterno Leonardo Mazzanti e il manager Enrico Vecchi si sono visti riconoscere dal giudice Marco Mezzaluna il diritto a ricevere quella parte di spettanze che la società non aveva versato: gli accordi - e cioè i contratti di prestazione sportiva - che prevedevano sei mensilità, avevano reclamato giocatori e tecnico, non sarebbero stati rispettati per intero. Il contenzioso era iniziato poco dopo la fine della stagione sportiva: nel 2013, poi, era stato promosso un ricorso al collegio arbitrale Fibs che tuttavia era stato dichiarato inammissibile per un vizio procedurale. E così dal 2014 i tesserati si erano rivolti al Tribunale, assistiti dall’avvocato Elena Bartalini. Tutti avevano sostenuto di aver rispettato gli impegni sottoscritti nel corso del campionato, partecipando ad allenamenti e partite «con massimo impegno e irreprensibile professionalità».
Il giudice, al termine di un’istruttoria fatta di sola documentazione (non è stato necessario ricorrere a testimonianze), ha condannato Orioles Bbc a pagare non solo gli stipendi, rivalutati e con interessi, ma anche a versare le spese di lite (poco più di 8.800 euro). Dovrà essere il presidente pro-tempore a versare quanto richiesto: attualmente, la società non è più affiliata alla Fibs (dal 2012) e l’unica figura esistente è quella del liquidatore, ricoperta da Roberto Baricci, che del club era stato il patron e presidente onorario. L’ultimo presidente era stato Armando Cipolletti.
Nei confronti di Cipolletti e Baricci (chiamati in causa ma contumaci) ma anche dell’ex presidente Roberto Ferri e degli ex dirigenti Roberto Piccioli e Giuseppe Retali il giudice ha invece dichiarato l’intervenuta decadenza dall’azione di responsabilità per la quale erano stati chiamati in causa nel corso del procedimento. La figura di Baricci come presidente è diversa da quella di Baricci come destinatario dell’azione di responsabilità.
Le motivazioni alla base della decisione del giudice non sono ancora note: al termine dell’udienza, il dottor Mezzaluna ha solo depositato il dispositivo, riservandosi la motivazione entro il 23 luglio. Successivamente, potrà essere presentato ricorso. In particolare, secondo quanto stabilito adesso dal giudice del lavoro, Biagiotti dovrà ricevere 3.350 euro, Cappuccini 5.384 euro, Cipriani 3.400 euro, Gasparri 6.800 euro, Giannoni 4.150 euro, Mazzanti 5.000 euro e Vecchi 5.250 euro. Totale: 33.334 euro.
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