Finanza
Ritardo di un’ora, salta il consiglio comunale
Forza Italia e M5S lasciano l’assise: «Il Pd si era messo d’accordo. Anche noi abbiamo impegni»
FOLLONICA. Le minoranze abbandonano il consiglio comunale: «Non tolleriamo più i ritardi e la mancanza di rispetto della maggioranza». Il presidente dell’assise, Francesco De Luca, aveva convocato la riunione, dove si discuteva tra l’altro di un argomento importante come il bilancio, alle 15 di lunedì: bene, a quell’ora, come raccontano i pentastellati e Forza Italia, all’appello del segretario comunale mancavano i consiglieri del Pd per far sì che potesse iniziare la seduta.
De Luca ha dovuto così rimandare la discussione alla seconda convocazione fissata per le 16. Solo alle 16,15 i consiglieri di maggioranza si sono seduti nei loro scranni, facendo andare su tutte le furie chi dall’altra parte dell’aula aveva rispettato l’orario, sia la prima che la seconda volta, e si è trovato quindi ad attendere più di un’ora. «Noi siamo molto rispettosi dei consigli comunali e delle commissioni ma adesso ci siamo stufati - ha dettoSandro Marrini, capogruppo di Forza Italia - I consigli non hanno mai il numero legale per fare la riunione, i consiglieri di maggioranza arrivano sempre alla seconda convocazione, per non parlare delle commissioni: noi abbiamo delle famiglie a casa, un lavoro, e tutte le volte è la stessa storia. Con rammarico, abbandoniamo l’aula per protesta. È inammissibile che ogni volta succedano questi episodi». «Ci associamo al pensiero di Sandro Marrini - ha dichiarato subito dopo il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Gabriele Cecchini - ritengo che quando si prendono degli impegni debbano essere rispettati e così facciamo noi, per poi vedere che la maggioranza si era già messa d’accordo per venire alle 16: crediamo questa sia una totale mancanza di rispetto verso di noi e verso soprattutto, i cittadini che rappresentiamo».
Entrambi gli schieramenti d’opposizione, gli unici presenti alla riunione di lunedì, sono quindi usciti dall’aula non poco infastiditi.
Non è la prima volta che accadono simili vicende nelle stanze del palazzo comunale del golfo e non è la prima volta che la minoranza fa presenti ritardi, risposte mai arrivate, «un fare arrogante» (come dicono sia i pentastellati che Marrini) dell’attuale maggioranza, che sembra non rendersi conto che dall'altra parte ci sono comunque persone elette dai cittadini che oltre all’impegno istituzionale hanno un'occupazione e delle famiglie, come hanno spiegato loro.
Paola Villani
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